Il 9 maggio. Sempre. Ogni anno. Per ricordare, capire, insegnarlo a chi non c'era: cosa è stato il terrorismo, cos'è adesso, chi sono le sue vittime, perchè dal 1967 a oggi in Italia sono morte circa duecento persone e più del doppio sono state ferite per colpa e per mano del terrorismo. Il 9 maggio, quindi, anniversario dell'uccisione di Aldo Moro, ricorrerà il "Giorno della memoria" in ricordo di tutte le vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice: è quanto prevede una proposta di legge approvata dall'Aula della Camera con 420 sì, 1 no e 46 astenuti. Sul voto finale si sono astenuti il Prc ed il Pdci. Il 9 maggio di ogni anno, si legge nel testo, saranno organizzate "manifestazioni pubbliche, cerimonie, incontri, momenti comuni di ricordo dei fatti e di riflessione, anche nelle scuole di ogni ordine e grado, al fine di conservare, rinnovare e costruire una memoria storica condivisa in difesa delle istituzioni democratiche". L'astensione di Prc e Pdci è stata segnata da proteste dai banchi di An e di Forza Italia, da dove è stato gridato "vergogna, vergogna".

                                                                         Il giorno del sequestro Via Fani

La lettera di Maria Pia Moro a Beppe Grillo (dal sito di Beppe Grillo)

La commemorazione de "L'Unità"

Alcune lettere di Aldo Moro scritte dalla prigione