Oltreché nell’isola del trifoglio e della Guinnes, anche in Italia è sbarcata la moda del “San Patrick day”, il 17 di marzo.

 

In Irlanda ogni 17 di questo mese, è festa nazionale, poiché è il giorno del Santo patrono, San Patrizio.
L’usanza vuole che questa data memorabile si festeggi con parate, concerti e tanta, tanta birra.
I festeggiamenti si protraggono per circa 5 giorni, durante i quali tutta l’Irlanda si colora di verde ( persino la birra);  le strade si popolano di artisti di ogni genere, clown, pittori , giocolieri, vengono organizzate cacce al tesoro per far divertire i più piccoli e , la notte, il cielo si illumina di fuochi di artificio,facendo sognare i turisti che si godono lo spettacolo.
La sera,nei  locali,le band si esibiscono suonando, ininterrottamente, musica celtica irlandese o folk, mentre gai bevitori  consumano pinte di birra fino alla mattina del giorno successivo.
Tutto questo ha avuto origine da quando, nel X secolo, i monaci irlandesi cominciarono a celebrare San Patrizio con tre giorni e tre notti di festa, in primavera.
Pochi, però, sono coloro che sanno la storia del Santo. La sua biografia è piuttosto incerta ma la sua storia più accreditata è quella che colloca i natali del Santo in Scozia, intorno al 385. All'età di sedici anni viene rapito dai pirati irlandesi e portato nell'Irlanda del nord dove è ridotto in schiavitù. In questi luoghi apprende la lingua gaelica e la religione celtica. Dopo sei anni si libera e, tornato alla propria famiglia, riabbraccia la religione cristiana. Diviene un missionario e, come tale, evangelizza l'Irlanda e parte dell'Inghilterra, arrivando fino in Nigeria, dove viene anche lì celebrato come patrono. Infine è nominato vescovo.
Molte sono le leggende, legate alla figura di San Patrizio. Secondo la tradizione irlandese, in Irlanda non ci sarebbero più serpenti da quando San Patrizio li cacciò in mare. Celebre, anche, la leggenda del”pozzo di San Patrizio”, il pozzo senza fondo, da cui si aprivano le celestiali porte del Purgatorio.
Il “giorno di San Patrizio” è festeggiato, ormai, anche da noi in Italia. E’ usanza che la notte del 17 di marzo i giovani, di tutta la penisola, si incontrino nei pub, per bere litri di” Guinnes” al ritmo di buona musica. Molti sono i locali che organizzano serate dedicate a questa festa nazionale irlandese.
In Calabria e Sicilia, negli ultimi tre anni, le diverse discoteche e i discopub hanno trovato un nuovo modo per fare soldi: organizzare feste per il “San Patrick day”.
Grazie all’aiuto di facebook, molti sono i locali notturni che propongono agli studenti universitari serate del genere, le cui parole d’ordine sono, semplicemente, due:” divertirsi e ubriacarsi”.
E se anche il 17 marzo, dopo la festa della donna, è divenuto nel Belpaese un mezzo per fare soldi, chissà cosa penserebbe San Patrizio della commercializzazione della sua festa.