Da: Lucciole, pensieri e grida
di Riccardo Satriano
21 aprile 2007
Piccolo virgulto cresci bene,
sei bella vivace intelligente ..... ostinata.
Io ti accompagno a scuola ti sono accanto.
Parlo con te e
mi sforzo di entrare
nel mistero dei tuoi pensieri;
poi mi accorgo di quanto mi assomigli e
allora mi rivedo bambino,
intimidito vicino a mio padre,
che mi sembrava un gigante.
Il mio amore ti avvolge anche quando
ritrovo in te tua madre e
sono felice di esserti
vicino.
2002
Vivo nella nebbia
sento le voci, i rumori, gli odori, i sapori, i colori .....
sento la voce calda delle persone
che mi vogliono bene,
sento la voce di mio padre.
Oltre la nebbia
un brusio indistinto
gente che si muove,
figure sfocate,
voci di bimbi.
Sento la voce della gente al telefono come prima.
Oltre la nebbia
ricordi, canzoni, figure, volti, sensazioni.
Sento il silenzio.
Sento
un campanello suonare,
avverto la tua presenza nel silenzio,
sento i tuoi piedi leggeri
correre veloci e
il mio cuore battere forte.
Sento la tua voce melodiosa mentre
mi parli dolcemente.
Sento i tuoi pensieri raggiungere i miei,
mentre vedo il tuo dolce visino
incorniciato da capelli castani
sento la tua presenza che
cresce attorno a me e
si espande
dolcemente.
Vuoi conoscere la biografia di Riccardo Satriano?