Dibattito
sulla Bovalino-Bagnara e la soppressione del treno notte per Milano
articolo su "Il
quotidiano della Calabria" soppressione treno
articolo sulla Bovalino-Bagnara
Roberto Papalia
Pietro Sergi
Giorgio Richichi
Virginia Maio
Giulia Capogreco
Francesco Musolino
Elisa Furfaro
Roma 4 dicembre 2008 - Gentile redazione, sono di Locri ma frequento l'Università "La Sapienza" di Roma. Da jonico della Locride e da cittadino italiano mi sento offeso per i continui tagli che continuano a perpetrarsi nei riguardi della Calabria ed in misura maggiore alla Locride. Non è bastato l'omicidio "eccellente" e non bastano i continui guasti che giornalmente registriamo a causa di una 'ndrangheta sempre più forte, sempre più sfacciata. E meno male che abbiamo magistrati coraggiosi come il dottor Gratteri e forze dell'ordine ben preparate ad affrontare situazioni pericolose. Son poca cosa di fronte ad un Governo che fa regalìe anziché realizzare infrastrutture importanti per la salvezza della nostra terra. Non è, purtroppo, la prima volta che ci sopprimano i treni per il Nord e la scusa è sempre la stessa: il treno è vuoto. Ma come fa un povero cristo che deve partire per raggiungere gli ospedali del Nord. Quale treno prende? Va a Rosarno? e ... scommetto che deve raggiungere prima Marina di Gioiosa Jonica e poi utilizzare la trasversale Jonio-Tirreno. Con l'autobus? Io mi associo pienamente con il vostro pensiero e sto cercando di coinvolgere nel dibattito i miei amici calabresi. Comunque, tanti auguri e ci vediamo per le feste natalizie. Francesco Musolino