Carabinieri Gruppo di Locri. Bovalino, acquisiti dal Comune beni confiscati a seguito di sequestro operato nel 2015 dai Carabinieri per abusivismo edilizio.

 

Bovalino 29 maggio 2017 - Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Bovalino, unitamente ai colleghi del NORM – Aliquota Radiomobile della Compagnia di Locri e del responsabile dell’Unità Operativa Urbanistica del Comune di Bovalino, hanno dato esecuzione all’Ordinanza di Demolizione e Acquisizione del Bene, emessa dal Commissario Straordinario, Dott. Salvatore CACCAMO.

L’attività rientra nell’ambito delle iniziative intraprese da quella Commissione Straordinaria per il ripristino della legalità e della civile convivenza e ha visto, nei mesi scorsi, un’intensa attività di controllo e di monitoraggio svolta dalle pattuglie dell’Arma dei Carabinieri (Stazione di Bovalino e N.O.RM. - Aliquota Radiomobile della Compagnia di Locri) per un più incisivo controllo del territorio, volto a infrenare fenomeni di abusivismo edilizio, violazione della normativa sui rifiuti e sulla circolazione stradale.

In particolare sono stati acquisiti al patrimonio del Comune un terreno sito in località “Gelsa Grande”, con alcune casette ed un ovile, costruiti abusivamente.

La vicenda trae origine per fatti accaduti nel mese di settembre del 2015. In quell’occasione, i Carabinieri, nel corso di un servizio di controllo del territorio notavano, in quella contrada, alcuni operai extracomunitari che stavano lavorando alla costruzione di alcuni manufatti agricoli. I successivi accertamenti consentivano di appurare che le opere erano state realizzate in assenza di autorizzazioni motivo per il quale, le stesse, venivano sottoposte a sequestro e la proprietaria, una 25enne del posto, veniva denunciata all’Autorità Giudiziaria.

Alla stessa, veniva inoltre notificato il conseguente provvedimento di intimazione per la rimozione delle opere abusive e il ripristino dello stato dei luoghi a cui la medesima non aveva mai ottemperato.