A MARIA E PAOLO DI MODICA (MUSICO IMPERTINENTE)
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Un giorno di aprile 2006 ero tranquillo a casa. correvano circa le 21 di sera e suona il mio telefonino.
Dal prefisso riconosco che e’ della Calabria ,allora visto l’orario rispondo,e’ sempre un piacere dopo tanti anni vedere chi e’,chi ti cerca,questo e’ frutto di quel cordone ombelicale che ti lega sempre alle tue origini.
Ogni volta prevale sempre quella nostalgia,quella gioia di sentire qualcuno di quei posti meravigliosi che fanno parte della mia vita,della mia infanzia,della mia educazione culturale e scolastica.
Al telefono dall’altro capo era Andrea Di Pino ,padre di una mia carissima amica,Maria,mia compagna inseparabile(come amica) del liceo scientifico La Cava di Bovalino.
Cinque anni di vita fatti assieme a lei e a tanti altri,giornate a scuola di studio ,feste ,giocate a carte a Natale,le gite scolastiche,i giorni passati sulla piazza da “Chiesa” a Bovalino.
Un percorso sempre amichevole e affascinante,si puo’ dire che ci siamo formati assieme nei cinque anni del Liceo, e lei non era la mia ragazza.
Quanti ricordi a distanza di anni quella telefonata ha fatto percorrere al mio cervello,tanto che col signor Di pino parlavamo di tutto,compreso le fantastiche salsicce di Crotone,che sua moglie gentilmente preparava quando si cenava a casa sua.
Quella sera parlavamo di tutto e non sicuramente del motivo di quella telefonata.
Poi addivenimmo al dunque. Maria si sposava ad Assisi ed io dovevo andarci,questo era il volere della famiglia Di Pino e di Maria in primis.
Allora mia figlia era piccolina ed io mi impegnai ad andare e come un vero calabrese, a porala data bisogna mantenere l’impegno.
Ci andammo e li conobbi per la prima volta lo sposo,tale Di Modica Paolo.
Subito scatto’ un’ amicizia fulminea con lui,tanto che festeggiammo assieme fino alle 5 di mattina.
Ci sono state altre occasioni per stare assieme , io le ricordo tutte.
Al mare a Bovalino ,le cene a casa di Maria e il presepe vivente di Careri.
In questo percorso scoprii il personaggio Paolo ,seppi tanto di lui e vi assicuro che e’ molto umile,non traspare in lui quell’importante musicista quale e’.
E’ semplicemente un signore .P unto.
Abbiamo avuto modo di essere assieme a Maria e Paolo,assieme a tanti altri amici,anche questo 18 agosto trascorso ,quando inaugurammo l’associazione culturale “Bruno Richichi” e loro c’erano,difatti sono soci sostenitori.
Con Maria ci siamo rivisti e lui non c’era poiche’ non si sentiva bene.
Ora l’altro giorno mi giunge mail dove Maria ha solo scritto ,Giorgio guarda il blog di mio marito Paolo.
Io per tempo ci sono andato in ritardo e quando ho aperto il blog e visto il contenuto il mondo,assieme alla mia giovinezza mi e’ crollato addosso.
Paolo affetto da SLA( sclerosi laterale. Amiotrifica).
Ero arrabbiato con Maria poiche’ non doveva farmi partecipare cosi’ a questo accadimento.
Poi ho letto e visto i video di Paolo,il suo diario e mi sono calmato ho capito che anche in queto “evento” hanno usato la loro signorilita’ consueta.
Allora ho cominciato a prendere contatto con loro,so purtroppo cosa e’ la SLA,ad essere presente ed a capire.
Per questo vi invito a vedere il blog,a capire come la vita puo’ cambiare ,ma come si puo’ essere sempre se stessi,dignitosi, e dare agli altri anche la sua esperienza nella sua malattia.
Non si e’ nessuno sulla vita terrena,non contano i soldi,la gloria .la fama,non contano niente.
Grazie Paolo per il blog,grazie per quello che scrivi e per quello che trasmetti.
Signori si nasce!