e adesso Impegnamoci Tutti
9
giugno 2007 - Due manifesti. Stessa tematica. Due date: 9 luglio
1988; 8, 9, 10 giugno 2007.
Il primo manifesto, essenziale nella
composizione grafica, è firmato dal compianto Francesco Capogreco Dirigente del
Centro Unla di Ardore Marina, dai sindaci pro tempore di Bovalino: Tommaso Mittiga
e di
Ardore: Bruno Bova; dal Presidente pro tempore della Comunità Montana "Aspromonte Orientale"
Cosimo Parrelli e si rivolge alla
popolazione presentando una mostra fotografica e un documentario sul tema:
"Rispettiamo l'ambiente e la natura, salviamo l'uomo".
Il secondo, più
elaborato, di proporzioni maggiori, porta la firma dell'Associazione dei Comuni della Locride
(42 Comuni) e
l'adesione della Regione Calabria, Amministrazione Provinciale, Diocesi
Locri-Gerace, Parco Nazionale Aspromonte, Cooperativa Locride Ambiente, Locride Ambiente ed altri ed ha per titolo "e adesso Impegnamoci
Tutti" I edizione. Giornate ecologiche 8, 9, 10 giugno".
Non intendo parlare del primo manifesto e del successo della manifestazione
Il Documentario fu trasmesso in TV (Teleradio Sud Siderno) con tre repliche, e
proiettato con tecnologia "casalinga" su schermo gigante (diaproiettore,
registratore con musicassetta) ad Ardore in Piazza della Concordia il 9 luglio
1988 ed a Bovalino in Piazza Gaetano Ruffo il 10 luglio 1988.
A costo di diventare ripetitivo e quindi sempre più antipatico e impopolare, mi
potete spiegare qual'è il significato del "Tutti" color rosso?
Il primo pensiero è stato quello di associare il manifesto allo "storico" striscione e adesso ammazzateci tutti
dove il colore rosso, suppongo, sia stato riferito al sangue dei morti ammazzati dalla violenza mafiosa e dalla cattiveria umana.
Quei ragazzi di due anni fa, mi fa piacere pensare, non dovevano avere avuto
alcun
secondo
fine. Il rosso di TUTTI era proprio il
colore del sangue.
Ma che c'azzecca quel TUTTI col colore rosso ed il bambino? Ma che c'azzecca il
bambino con le ruote d'auto che l'adulto, il lupo cattivo vestito con il manto
dell'agnello, deposita sui greti delle fiumare?, le carcasse dei
frigoriferi che abbandona ai margini delle strade?
E, scusatemi, la fascia tricolore simboleggia la nuova generazione dei
sindaci?
Ho l'impressione che questa Locride continua a viaggiare nella nebbia più fitta
e perciò non sappia proprio dove stia andando.
...
A meno che il rosso non sia il "tocco" magico e fascinoso per indicare la
parte politica di "sinistra".
Il marchio di prestigio. E se così dovesse essere (proprio tutti i
quarantadue sindaci della Locride?) perché strumentalizzare l'immagine del
bambino?
Continuerò a parlare ed a scrivere come la penso.
Mille miliardi di volte, porca vacca!
Domenico Agostini