COS'E' UN GIORNALISTA ECONOMICO?
Dal Blog di Beppe Grillo
Cos’è un giornalista economico? E’ una
figura strana. Un addetto stampa delle aziende che fanno pubblicità sul giornale
in cui scrive. Un Nostradamus del giorno dopo, che prevede il crack quando è già
avvenuto. Un portaordini dell’editore che a sua volta è un portaordini degli
azionisti.
I giornalisti economici scrivono articoli dubitativi. Fateci
caso. "Se succede questo allora… Se dovesse avvenire quest’altro quindi… forse,
chissà...". La prima regola del giornalismo è che se hai una notizia devi darla.
Il giornalista economico fa il contrario: se ha una notizia, la tiene
per sè. In Italia ci sono diversi giornalisti politici che denunciano
corruzione e mafie, da Travaglio a Abbate, da Saviano a Gomez.
Ma di giornalisti economici che si espongono non c’è traccia. Perchè?
La Parmalat e la Cirio, i Tango Bond e la truffa dei mutui variabili
(le banche li vendevano sapendo che sarebbero esplosi), le azioni di
Telecom Italia volatilizzate, i debiti inesigibili (i subprime) venduti
come obbligazioni e i titoli della Lehman Brothers in via di fallimento e
considerata a basso rischio il giorno prima. I giornalisti economici sono a
conoscenza dei fatti. Mesi prima. Ma le loro bocche rimangono cucite.
Le banche posseggono quote di giornali. Dovrebbe essere proibito per legge.
Profumo, Passera o Geronzi vendano denaro, non informazione, in
particolare se l'informazione è quella di PattiChiari.
"PattiChiari è un Consorzio di 167 banche italiane con 26mila
sportelli (84% dell’intero sistema bancario italiano), promosso
dall'Associazione Bancaria. Il suo obiettivo è di offrire strumenti semplici e
moderni che ti aiutino a capire meglio i prodotti finanziari.
La filosofia del progetto è infatti quella di costruire una nuova relazione tra
le banche e i cittadini, le famiglie e le imprese, basata su una maggiore
fiducia e un dialogo chiaro, comprensibile e trasparente".
Un lettore mi illustra "la filosfia del progetto" di PattiChiari.