I GIOVANI UDC SOSTENGONO L’UNIVERSITA’ DI LOCRI

 

Reggio Calabria, 9 novembre 2009

In merito alla questione riguardante la chiusura del polo Universitario di Locri, a seguito del mancato pagamento di quote da parte di alcuni enti che compongono il “Consorzio per la promozione della cultura degli studi universitari della Locride”, i Giovani UDC della Provincia di Reggio Calabria, attraverso il loro Commissario provinciale Samantha Verduci,  esprimono il loro pieno appoggio per una risoluzione quanto più celere ed efficiente. La situazione in cui si verranno a trovare i giovani studenti del distaccamento messinese non è sostenibile, non è infatti possibile pensare a ciò che questi ragazzi dovranno affrontare per poter terminare il loro percorso di studi. Tutto ciò che in questi anni è stato fatto a Locri è stata una conquista per quanti, a vari livelli, hanno preso parte a questo progetto. Docenti, studenti ma anche gli stessi abitanti della locride potevano ritenersi soddisfatti dei progressi fatti nella conduzione del polo universitario, cresciuto nel numero di studenti e di strutture a disposizione. La sua chiusura sarebbe una sconfitta per tutti, anche per quelle Istituzioni che non hanno dimostrato il loro apporto e interesse. Ancora una volta sarebbe una scommessa persa da parte di quella Calabria che dice di fondarsi sulla cultura e sulle nuove generazioni.  Secondo il vice commissario Vincenzo Primerano, che ben conosce le problematiche del territorio, “si tratta di una realtà di formazione in continua crescita che da la possibilità di studiare a tante persone che per svariati motivi rimane vicino casa e non abbandona il territorio locrideo, la sua chiusura sarebbe l'ennesima sconfitta per chi quotidianamente vive nella Locride e con i propri sogni e progetti lavora affinché si possano fare sempre piccoli passi innovativi o dare almeno il segnale di cambiamento culturale”. Noi non vogliamo che, ancora una volta, la nostra provincia sia ricordata per l’ennesimo progetto svanito nel nulla, essa deve, al contrario, essere l’esempio trainante per tanti altri progetti che mettono al centro i giovani e il loro universo.

Riguardo a ciò che sta succedendo a Locri, il Responsabile Nazionale di Unicentro Sandro Bonacci, auspica “un intervento da parte della Regione Calabria nonché una rapida creazione di una Fondazione che possa gestire con adeguatezza il Corso Universitario”.

Questo è un momento in cui tutti dovrebbero essere uniti nello stesso proposito alla ricerca di una risoluzione stabile e duratura, per evitare il rischio di ritrovarsi, in futuro, alle prese con simili problemi, che non fanno altro che svilire quanti credono in un futuro migliore per la nostra terra.