DEPURATORE CONSORTILE INTERVIENE IL COMMISSARIO PREFETTIZIO. POLEMICA DI CONSIGLIERI CON L'EX SINDACO SCORDINO
Bianco 11 marzo 2010
Alle dichiarazioni dell’ex sindaco di Bianco Antonio Scordino, interviene il Commissario Straordinario del Comune dott. Salvatore Fortuna, il quale unitamente al Direttore Generale dott. Domenico Di Giorgio e al Tecnico Comunale arch. Filomena Mollica chiarisce che: “in relazione agli articoli apparsi sul Quotidiano della Calabria e Calabria Ora del giorno 11.3.2010, ringraziando per gli attestati di stima espressi, si ritiene opportuno precisare che nessuna autorizzazione all’opera è stata data da questa Amministrazione, ma è stato emanato esclusivamente un atto “dovuto” ossia l’autorizzazione all’utilizzo del suolo comunale, a seguito delle ripetute richieste del Commissario delegato per l’Emergenza ambientale della regione Calabria nelle quali si rappresentava l’urgenza e l’indifferibilità di tale atto. L’autorizzazione è, infatti, esclusivamente limitata all’utilizzazione del territorio comunale per la realizzazione della strada e non va assolutamente confusa come assenso all’ampliamento della discarica né come autorizzazione al progetto, aspetti attinenti, il primo, ad una valutazione politica, a cui questa amministrazione non ritiene di essere titolata, il secondo, la responsabilità del comune di Casignana.. Pertanto, l’atto del Commissario Straordinario attiene esclusivamente ad una constatazione fondata su elementi tecnici forniti dagli uffici, ossia che non sussistono elementi ostativo di natura tecnica per la realizzazione della predetta strada”.
Sempre nella giornata di ieri, cinque ex consiglieri: Giuseppa Bevilacqua, Giacomo Crinò, Luigi Fontana, Rocco Miceli, hanno replicato al professore Antonio Scordino dopo la lettera che questi ha inviato al Commissario prefettizio. Per gli ex consiglieri “Il contenuto è contraddittorio perché Scordino, in passato, aveva assunto a mezzo stampa una posizione positiva sulla funzionalità della discarica di Casignana alla quale riconosceva, come in effetti è, tutti i requisiti di sicurezza occorrenti. Il fatto di appaltare una strada alternativa per raggiungere la discarica senza passare dai centri abitati di Bianco, Pardesca e Crocefisso, interessando il territorio di Bianco per soli 500 m. e non determinando alcuna spesa per il Comune, svela, appunto, la contraddizione. Si svela altresì la strumentalità della posizione. Ci pare, piuttosto, evidente, prosegue il comunicato stampa, il desiderio di Scordino di trovare argomenti forti per comparire sulla stampa e per confondere le acque. Se proprio di argomenti forti vorrà discutere abbiamo alcuni da proporre: depuratore, vendita ex Ufficio del registro e “concorsone” costato alla comunità 70 milioni di vecchie lire. Solo per cristiana misericordia ci fermiamo qui in attesa di suoi comizi. Questo per quanto concerne la ricostruzione dei fatti andati ieri sulla stampa. Ma quello che ci preme ancora, concludono, è che i motivi della crisi consumata con l’amministrazione guidata dal Cavallaro sono stati altri e hanno riguardato, così come sono stati già abbondantemente spiegati, l’immobilismo, l’assenza di progettualità, la mancata di collegialità e i limiti nello svolgimento delle sue funzioni come primo cittadino più volte denunciate anche da attuali suoi compagni di lista”.