INTERVISTA AL PRESIDENTE DEL COMITATO BOVALINO-BAGNARA
di Giuseppe Jaconis

Bovalino 3 luglio 2006

La costituzione del “Comitato pro Bovalino-Bagnara”, associazione di liberi cittadini della Provincia di Reggio Calabria, avvenuta nei giorni scorsi su iniziativa di un nutrito numero di imprenditori, professionisti, artigiani, commercianti, operatori turistici e giovani, continua a polarizzare l’attenzione delle comunità interessate alla realizzazione dell’arteria stradale.

“Fine ultimo del Comitato - come recita l'art. 2 dello statuto discusso ed approvato dall'assemblea - è la realizzazione dell'infrastruttura viaria Bovalino – Bagnara che viene considerata fondamentale per lo sviluppo economico, turistico, commerciale, agricolo e industriale delle zone interessate”.

Le adesioni al comitato continuano a crescere velocemente.  “Dalle informazioni che giungono dai diversi punti di raccolta – ci dice il presidente dell’organizzazione, Filippo Papalia – sembra che abbiamo già raggiunto mille adesioni, inoltre cominciano ad arrivare le delibere dei comuni e delle comunità montane a sostegno e a condivisione delle finalità del comitato. Stiamo lavorando per raggiungere un obiettivo ambizioso: 10.000 adesioni entro la fine dell’estate,  il sostegno di tutte le amministrazioni comunali interessate alla trasversale, nonché delle associazioni e di tutti gli altri enti operanti sul territorio, a cominciare dall’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria”.

Ma in che modo si può aderire al comitato pro Bovalino-Bagnara?

“Semplice! Esistono tre soluzioni diverse. La prima si avvale della collaborazione di numerosi esercizi commerciali sparsi sul territorio, presso i quali sono stati distribuiti i modelli di adesione. La seconda prevede l’utilizzo del canale postale: si può scaricare dal nostro sito internet (www.comitatobovalinobagnara.it) il modello di adesione e successivamente spedirlo al Comitato pro Bovalino-Bagnara casella postale n. 40 89034 Bovalino (RC). La terza, ancora più semplice, prevede l’invio di una e-mail al seguente indirizzo adesioni@comitatoprobovalinobagnara.it. In quest’ultimo caso però è necessario aggiungere una nota con la quale si autorizza il comitato al trattamento dei dati personali”.

Presidente, ma cosa ha spinto un affermato imprenditore come lei ad intraprendere questa iniziativa?

“L'amore per la nostra terra, il desiderio di vivere in una realtà più evoluta sotto il profilo socio-economico e culturale e, soprattutto, la grande aspirazione di creare le condizioni affinché i nostri figli possano crescere, istruirsi e lavorare nella propria terra senza dover fare la valigia e partire alla ricerca di condizioni di vita migliori in altre realtà, come fecero i nostri padri e come stanno facendo oggi migliaia di giovani. Noi abbiamo il diritto a vedere finalmente realizzata questa moderna infrastruttura che possa facilitare gli scambi tra un versante e l’altro e, quindi, favorire la crescita del nostro territorio”.

Quali iniziative intendete intraprendere nel breve e nel medio/lungo periodo?

“Nell’immediato intendiamo raccogliere il maggior numero di adesioni possibili, poiché siamo consapevoli che la nostra forza deriva proprio dalle adesioni. Per raggiungere questo primo importante obiettivo organizzeremo numerose iniziative: gazebo, distribuzione di materiale informativo, intensa comunicazione mediatica, utilizzo di strumenti informatici e multimediali. Sempre a questo scopo sono in fase di definizione  due grosse manifestazioni di piazza da svolgere una Bovalino e l’altra a Bagnara nelle prossime settimane. Nel medio periodo intendiamo veicolare presso tutti gli aderenti al comitato le informazioni di natura tecnica e politica che riguardano la realizzazione dell’opera. Inoltre organizzeremo convegni e dibattiti con politici e amministratori nell’intento di sollecitarli ad un maggiore impegno in questa direzione. Una volta raccolto un adeguato numero di adesioni ricorderemo al Presidente del Consiglio, on. Prodi, che ha definito la Calabria la figlia prediletta, gli impegni presi in piazza a Locri riguardo lo sviluppo della Locride e della provincia di Reggio Calabria. Tuttavia –continua il presidente del comitato- un primo importante obiettivo l’abbiamo già raggiunto: attirare l’attenzione della nostra gente sulle questioni che riguardano l’intera comunità”.