DENUNCIATI IN STATO DI
LIBERTA' TRE NOMADI
Una volante del Commissariato di Bovalino pesca i
tre malviventi con le mani nel sacco.
Erano
in tre: Massimo Bevilacqua di 31 anni, Adamo Panetta di 39 anni e Nando
Bevilacqua di 35 gli specialisti del "trasferimento di materiale ferroso" dalla
Stazione ferroviaria di Bovalino al loro deposito.
Una volante del Commissariato della Polizia di Stato di Bovalino, in normale
servizio di prevenzione, li ha "beccati" non facendosi sorprendere né ingannare
dalle apparenze. Sia l'autista del camioncino che i due occupanti stavano,
infatti, transitando lungo il corso Sant'Elena in procinto di allontanarsi
dal centro abitato. L'autocarro procedeva molto lentamente e questo fatto ha
insospettito gli uomini del Commissario Catalani che, dopo aver notato il
furgonato da una postazione bel nascosta, hanno dato loro il tempo di
allontanarsi di un centinaio di metri e quindi li hanno raggiunti ed intimato
l'alt al conducente. Una volta bloccato il camion e fatti scendere gli occupanti
è bastato poco per rendersi conto che i tre "nottambuli" avevano perpetrato un
furto. Il materiale ferroso trovato sul camion, infatti, era di
chiara provenienza delle Ferrovie dello Stato. I tre malfattori non hanno potuto
dare alcuna giustificazione del fatto contestato e, pertanto, non è rimasto
altro che denunciarli in stato di libertà e trasferirli in Commissariato
per la verbalizzazione degli addebiti. Da sopraluoghi
effettuati gli agenti della Polizia di Stato hanno
rinvenuto un deposito con circa quattro tonnellate dello stesso materiale.
Evidentemente i tre ladri pensavano di aver trovato, nelle Stazioni ferroviarie
della locride, di notte completamente abbandonate e non sorvegliate, una
industria di materiale ferroso da poter liberamente commercializzare.
(nella foto il Commissario Fabio Catalano)