CIMINA' - C.DA MOLETI - MOLOCHIO
Ci vuole poco per prevedere una striscia continua o tratteggiata bianca che
separi la carreggiata
Ciminà, 11 gennaio 2006
Perché bisogna attendere
il verificarsi di incidenti o, peggio, disgrazie, prima che i responsabili
si determinino a prendere qualche provvedimento affinché quegli eventi, anche se
inevitabili, non procurino gravi danni o perdite di vite umane. Lo sanno
bene, purtroppo, tanti e tanti cittadini che ci hanno rimesso
case e beni, si tratti di straripamento di fiumi, frane, incendi, ecc.
La premessa per sostenere l’assunto che nonostante i nostri articoli di
attenzionalità sullo stato delle strade di collegamento tra il mare Jonio ed il Tirreno,
poche volte abbiamo dovuto constatare interventi rapidi e risolutori. Man
mano che l’inverno avanza, la strada che da Ciminà porta in località
“Moleti” sulla cresta della montagna, ai confini del comune di Molochio è
costantemente piena di
nebbia, padrona del territorio. E’ nebbia pesante, pericolosa. Chi abita in
quelle zone preferisce restarsene chiusa a casa perché in alcuni momenti
della giornata la visibilità è ridotta a zero e quindi è imprudente percorrere
anche pochi metri. Quando però la visibilità è ridotta e quindi la strada è percorribile,
anche se è necessaria molta prudenza, per il povero diavolo di automobilista che
deve raggiungere quelle località, il percorso
diventa ugualmente una impresa per l’assoluta mancanza di segnaletica
verticale. Manca, infatti, la linea bianca centrale che faciliterebbe il
tragitto dei pochi chilometri che separano “Moleti” (Comune di Ciminà) dal
“Monte Trepitò” nella parte che va dal crinale al Villaggio Enal, località
“Nivera” (Comune di Molochio). Riteniamo che circa tre chilometri di strada di
montagna a carreggiata unica potrebbero essere adeguatamente “segnati” da una
doppia linea bianca tratteggiata o continua. E’ il classico uovo di Colombo ma è
la soluzione ovvia. Una decisione deve essere presa al più presto da chiunque
sia il responsabile: Comunità Montana del Versante Tirrenico Meridionale di Delianuova, Comune di Molochio, Amministrazione Provinciale. Non è possibile
che nel Terzo Millennio un’arteria stradale così importante venga dimenticata ed
abbandonata a sé stessa per pochi spiccioli di euro. I nostri amministratori
debbono capire che la nostra terra è già segnata da mille ferite che ritardano i
processi di crescita. Queste piccole ma
importanti ed indispensabili opere non possono assolutamente attendere
l’intervento della Provvidenza. La politica, gli amministratori, debbono fare la
propria parte con competenza, passione ed amore. Il riscatto della Locride,
dell'intera Calabria, passa
prima di tutto e soprattutto dall’essere vigili e tempestivi nella risoluzione
dei problemi, piccoli se volte, ma importanti per tutti e che riguardano la vita
di ogni giorno.