FORSE STASERA L'ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA C.M.

Bovalino, 5 novembre 2008

 

La nuova ristrutturazione delle Comunità Montane voluta dal Governo che ha portato ad 8 i comuni della C.M. “Aspromonte Orientale” con un’assemblea di otto consiglieri (per trentasei anni sono stati 45… un vero mare di consiglieri e di “esterni”) dovrebbe rendere più funzionale l’Ente sovra comunale ma, al primo incontro, sollecitato anche dalla Prefettura, si è registrato un nulla di fatto per la elezione del nuovo Presidente. I candidati alla carica che avevano presentato il proprio programma: Giuseppe Strangio sindaco di Sant’Agata del Bianco e Gaetano Pipicella sindaco del comune di Careri, si sono “scontrati” prima ancora di entrare nell’aula. Due schieramenti che si sono presentati forti del sostegno di parte dei consiglieri. Quattro appoggerebbero Strangio, 3 sostengono Pipicella. L’ottavo è il commissario prefettizio del Comune di Platì che però, opportunamente non si è presentato per non essere determinante con il suo voto (è Commissario di Governo) né per l’uno né per l’altro schieramento. E così, nel pre consiglio, ognuno ha esplicitato il proprio pensiero sull’interpretazione della legge. La maggioranza per organismi con otto persone dovrebbe essere cinque, c’è chi si è appellato allo statuto comunitario, asserendo che la maggioranza è rappresentata dal numero dei presenti. Una disquisizione che si è protratta per più di un’ora alla quale ha preso parte anche il segretario dell’ente Francesco Galluccio. Ieri sia da una parte che dall’altra sono stati interpellati fior di giuristi ed esperti di amministrazione e sicuramente questa sera, ci sarà battaglia. Non è detto però che stamattina possa essere diramata una nota chiarificatrice da parte della prefettura, cosa che tutti si auspicano, anche se l’assenza del rappresentante del comune di Platì fa sorgere forti dubbi sulla legittimità della seduta. L’appuntamento è per questa sera alle 19,00 presso l’aula consiliare di San Luca per l’elezione del Presidente della Comunità Montana e per la salvaguardia degli equilibri di bilancio.

 
Domenico Agostini