ENTRO LA FINE DI FEBBRAIO I DIPENDENTI RICEVERANNO GLI STIPENDI ARRETRATI
Bovalino, 31 gennaio 2010
A seguito dell’incontro avuto a Catanzaro con il dott. Giuseppe Oliva, Dirigente del Dipartimento 6, 5° Settore, il presidente della Comunità Montana “Aspromonte Orientale” Giuseppe Strangio ha indirizzato una lettera a tutti i dipendenti ed alle RSU, e, per conoscenza, al Prefetto di Reggio Calabria, nella quale comunica il motivo del colloquio al quale hanno partecipato anche i Responsabili dell’Area Tecnica Arch. Roberto Sanci e dell’Area amministrativa Michele Strangio, al fine di “verificare lo stato in cui si trova la pratica di liquidazione del Fondo Nazionale della Montagna, annualità 2005, 2006, 2007 e 2008”. Come è noto parte del fondo di circa 600.000 euro, viene utilizzato, proprio nella constatazione che l’Ente non ha disponibilità finanziarie, per il pagamento degli stipendi agli impiegati che sono “bloccati” al mese di settembre. Scrive Strangio: “In detta occasione il citato dirigente ha comunicato che, per ragioni di Ufficio, il fondo predetto, nonostante fosse stato assegnato alla fine dell’anno u.s., non era ancora stato liquidato. Il dott. Oliva, sensibilizzato dal sottoscritto per il grave disagio economico in cui versa la C.M., ha altresì comunicato, che il 50% del predetto fondo, pari a circa € 270.000,00, sarà liquidato in via prioritaria alla riapertura della ragioneria e comunque non oltre la fine del mese di febbraio c.a.”. La somma, assicura Strangio, sarà utilizzata per rimpinguare le casse dell’Ente e saldare, in via prioritaria, gli stipendi dei dipendenti fino al 31/12/2009.
Nella missiva, il Presidente della C.M. “ In merito alle notizia fatta circolare, circa l’avvenuto accredito del Fondo della Montagna a tutte le altre CC.MM. della Regione, ed alla mancata liquidazione in favore dell’Ente che rappresento per una omissione amministrativa degli uffici preposti, si comunica che la stessa è risultata assolutamente priva di fondamento divenendo così calunniatoria e denigratoria.
Comunque, sarà mia cura, richiedere al Presidente del Consiglio sig. Antonio Pizzata, la convocazione di un Consiglio Comunitario aperto alla partecipazione di S.E. Il Prefetto di Reggio Calabria, dei Sindaci dei Comuni membri, dei rappresentanti Regionali, dei Dipendenti e delle Organizzazioni Sindacali, in cui sarà affrontata compiutamente la vicenda, previa mia approfondita relazione illustrativa”, ed ha invitato i dipendenti “a desistere da ogni ulteriore manifestazione (peraltro illegittima) di protesta.(Simone Alliva)