REPARTO TERRITORIALE CARABINIERI
.....E SE QUALCUNO PENSASSE SERIAMENTE A BOVALINO?

Bovalino, 11 marzo 2006
Da quando è stata avanzata la proposta di istituire nella Locride un reparto territoriale di Carabinieri, giornali e televisioni locali hanno affrontato il tema, sollecitando le amministrazioni comunali di attivarsi per mettere a disposizione locali idonei ed ospitare i circa 70 carabinieri con tutta la logistica conseguente (auto, moto, ecc.). Un fatto eccezionale per la Locride da qualunque punto di vista lo si voglia vedere.
Locri, naturalmente, sta facendo di tutto per trovare il meglio e metterlo a disposizione della Benemerita Arma dei Carabinieri, non volendo perdere questa occasione che coinvolge appieno la società.
A parte il fatto che, comunque, un evento di questo tipo è di per sé positivo a me sembra un vero peccato se Bovalino, non facesse nulla per mettere sul piatto della bilancia tutto il proprio peso culturale e politico per perorare la causa di essere la sede naturale per ospitare il prestigioso reparto dell'Arma. Penso, solo per fare un esempio, alla struttura della Comunità Montana "Aspromonte Orientale" che è immensa e sinceramente sproporzionata per l'ente che pure ha delle idee molto belle per la sua utilizzazione. Sommessamente, sento di suggerire al Presidente Vincenzo Mollace, alla Giunta ed a tutti i consiglieri di valutare la possibilità di ristrutturarla per metterla a disposizione dei Carabinieri. Una struttura di cinque piani in una posizione altamente strategica,  potrebbe rappresentare il massimo per un presidio costante del territorio. Sarebbe una caserma posta centralmente alla locride, sulla strada e con la possibilità di contenere anche degli appartamenti.
Su questo argomento vogliamo aprire un libero dibattito con l'augurio di poterlo allargare attraverso una tavola rotonda con le forze amministrative, politiche sindacali e culturali di Bovalino e del comprensorio.
(la composizione pittorica è di Renato Casaro tratta dal Calendario dell'Arma dei Carabinieri 2000. Nella prima pagina di la composizione pittorica è di Ferenc Pinter tratta dal Calendario dell'Arma dei Carabinieri 1999)