CARNEVALE DI BOVALINO
PARTE LA PRIMA EDIZIONE
Quando si presenta una prima edizione,
in genere, si pensa a qualcosa che dovrà lasciare il segno nel tempo.
Il concerto classico di una prima edizione, per esempio, deve
diventare, necessariamente un grande live di musica leggera nella
seconda, e così nel tempo. In meglio; in
sintonia con la prima edizione. Pensate se la "prima" dovesse essere moscia
... che prima sarebbe! Non ci potrà mai essere una seconda
edizione o una terza di bassissima lega. Sarebbe una prima flop! per gli
organizzatori. La gente, infatti, tende a ricordare il meglio.
Chi dimenticherà mai la "prima" ...! Ma, si sa, la televisione ha
così imbrogliato le carte che il bianco può essere anche rosso ed il
blu, nero. E non è questione di vista. In questa corsa smodata verso
una globalizzazione sfrenata e perciò irresponsabile, tutto è
opinabile, relativo. Tutto è tecnicamente organizzato per
apparire così (McLuhan docet!). La
confusione è il materiale giusto per rimbambire il cervello,
assoggettare i cervelli.
Una premessa che non vuole essere assolutamente polemica con gli organizzatori che forse, a mio sommesso giudizio, sempre per quello che vale, (essendo "aggratìs") avrebbero fatto meglio a non scrivere 1ª edizione. Un giorno di attività (il lunedì 27 febbraio è rimasto scoperto) in tre località diverse (Pozzo, Bovalino centro e Bosco Sant'Ippolito) da' la sensazione di grande difficoltà economiche e di scarsissima partecipazione popolare. Se a questo aggiungiamo che la locandina è stata affissa il 24 febbraio e quindi solo un giorno prima dell'inizio dei "festeggiamenti", si può immaginare il senso e l'entusiasmo di tutti per questa prima edizione del Carnevale bovalinese. Via, quindi, con la prima edizione.
Il 25, 26 e 28 febbraio il Comune di
Bovalino, la Scuola Media Statale, il Rione Pozzo, l'Associazione
Commercianti, l'Accademia del Peperoncino, il Comitato Festa S.
Martino di Bosco e la Pro Loco, presentano questa prima
edizione che interesserà in tre fasi precise la Frazione
Pozzo, Bovalino Centro con una continuazione della festa presso il
rinomato e luminoso Hotel Villa Afrodite e la Frazione Bosco Sant'Ippolito.
Una prima edizione ben organizzata e ricca di novità, quale, per esempio, il "menù di Carnevale" a prezzi fissi e ridotti, offerti dai ristoranti convenzionati, ancora però sconosciuti per via di mancata segnalazione fuori dai locali.
Partiamo con la frazione Pozzo. Sabato 26 con inizio alle ore 19,30 sarà presentata in Piazza la farsa in dialetto calabrese in due atti di Salvatore Filocamo: "I debiti i Carnalovari". Gli attori, tutti del Pozzo, meritano di essere visti ed applauditi. Per Peppe Codispoti e compagni non è la prima esperienza e si può essere certi che ci sarà da ridere a crepa pelle.
Domenica 26 febbraio, con inizio alle ore 15,00 con partenza dalla sede della Scuola Media, via XXIV Maggio) la Scuola Media Statale organizza "Sfilata dei carri allegorici" con gruppi folkloristici, corteo delle maschere, arricchito da coriandoli, stelle filanti, giochi e musica. Un'ora dopo, alle ore 16, in Piazza Camillo Costanzo, si esibiranno I GIGANTI, omaggio del Rione Borgo. Alle ore 18, sempre in Piazza Camillo Costanzo, l'Associazione Commercianti organizza la "Festa dei bambini". Divertimento ed intrattenimento con musica, animazione e giochi popolari.
Alle ore 20,00 la festa continua a Villa Afrodite con l'organizzazione dell'Accademia del Peperoncino (la prenotazione è obbligatoria) dove si potrà assistere ad una farsa di carnevale, con un seguito di balli, danze ed un buffet a tema.
Martedì 28 febbraio alle ore 18,00 a Bosco Sant'Ippolito la serata conclusiva con una esilerante Farsa di Carnevale presentata dal Gruppo Teatro di Brancaleone. Alle 20 il Comitato Festa della popolosa e laboriosa frazione, organizza una serata di divertimento, intrattenimento con la sagra del maccherone, che, anche se non è stato scritto, sarà "'i casa" filato dalle mani esperte delle carissime mamme di Bosco.
Domenico Agostini