MORTE SENATORE BRUNO NAPOLI ALLESTITA LA CAMERA ARDENTE

Ardore 27 agosto 2010     

E’ stato un via vai continuo, ieri,  verso l’abitazione di Bruno Napoli, senatore della repubblica nella 11a e 13 a legislatura, morto giovedì alle ore 16.00, dove è stata allestita, nel suo studio di via Pascoli, la camera ardente.

Centinaia di persone,  hanno voluto rendere l’ultimo saluto all’uomo politico della Locride che per tanti anni ha rappresentato il punto di riferimento della Democrazia Cristiana prima e del CCD dopo. Un costante ingresso di amici, ex amministratori, amministratori, consiglieri provinciali, sindaci provenienti dalla Locride, dalla piana di Gioia Tauro e da Reggio Calabria (con alcune assenze significative), per stringersi attorno alla moglie Pina Silvestri, avvocata, ai figli Giulia, Lia ed Aurelio, distrutti per la grave perdita. Centinaia i telegrammi. Giovedì, a Bovalino,  durante l’ultima serata dedicata alla poesia popolare,  il sindaco di Bovalino, commosso, ha dato la notizia della morte del senatore al pubblico presente e Pasquino Crupi, intellettuale di pregio,  ha ricordato l’uomo Bruno Napoli, ricordando il racconto evangelico del “bussate e vi sarò dato” (Lc 11,1-13). “Bruno, ha detto Crupi, nella geografia dell’amicizia è stato un uomo appartenuto a tutti, perché ha sempre sostenuto i deboli e chi ha bussato alla sua porta non lo ha dovuto fare per la seconda volta”.

I funerali si svolgeranno questa mattina alle ore 10.00 presso la  la Chiesa Matrice “Maria SS. delle Grazie” in Ardore Marina, partendo dalla casa dell'estinto.