300 RAGAZZI CANTANO E DANZANO
AL FESTIVAL PER LA PACE
Quinta Edizione del “Festival per la Pace”.
Trecento ragazzi, dalla Scuola d’Infanzia alle superiori, si esibiscono sul
palco in piazza ad Ardore S. Nicola in una memorabile Serata d’Autunno, presenti
mille persone giunte anche da centri della Provincia e della Calabria con
autorità e personalità della cultura, Istituzioni, Chiesa, Sindacato, della
stampa.
I giovanissimi
dell’Istituto Comprensivo “Terrana” e della Locride, si sono impeccabilmente
esibiti in danze, musiche, cori, acrobazie artistiche, testimonianze, creatività
geniali, arcobaleni per la costruzione di una vera Pace nel mondo, nel lavoro,
nella Chiesa, nella famiglia, nella scuola, nello sport, nelle coscienze delle
persone.
Lo scrittore e giornalista prof. Nicola Chinè – promotore e conduttore del
Festival - tra l’altro, afferma: “Il supremo e universale valore della Pace non
abita da solo, ma deve coabitare con la giustizia, la cultura, la verità, la
libertà, con i diritti e i doveri nella inviolabilità, nel rispetto e la dignità
di ogni persona, di ogni razza e condizione sociale, compresi tutti gli
emarginati. La Pace si costruisce o si distrugge anche con una piccola azione,
una parola, un gesto in un istante. La Pace non può non passare dalla Chiesa,
dalla Famiglia, dalla scuola, dallo sport e dalla cultura etica attraverso
l’incarnazione dei valori perenni nella storia di ogni giorno”.
Al dibattito sono intervenuti: il prof. Domenico Labadessa, assessore alla
Istruzione e Educazione; il dr Domenico Ferrò, assessore al bilancio al comune
di Ardore; il dr. Roberto Polito della équipe oculistica dell’ASL n. 9 di Locri;
padre Zephirin Ombomi, della Diocesi di Locri-Gerace; il prof. Armando Infusini,
presidente dell’Associazione musicale “Città di Ardore”; la dott.ssa Rosella
Garreffa; il giovane tenore Costantino Scaglione, il presidente della
Locride dell’Azione Cattolica, Carmelo Caccamo; i proff. Giuseppe Marzano e
Salvatore Zappia; la presidente dell’Università della Terza Età, ins. Concettina
Audino; il consigliere comunale Giuseppe Fabiano.
Impeccabili le insegnanti Rosa Varacalli, Maria Alecce, Concetta Talladira,
Antonietta Zannino e l’artista Dominik Scaglione. Il cantore dell’Infanzia della
Calabria, Consolato Squillace, accademico Tiberino si è esibito alla fisarmonica
in un repertorio di musica canoro-musicale educativa. Ha curato i servizi per
RAI 3, il dr. Tonino Condò.
Hanno aderito allo speciale evento Mons. Giancarlo Maria Bregantini, vescovo di
Locri-Gerace; l’on. Luigi Meduri; il consigliere regionale, Luciano Racco; il
prof. Bruno Chinè, dirigente scolastico di Ardore; la dott.ssa Bruna Filippone,
rappresentante nazionale Pari Opportunità; il sindaco Giuseppe Campisi; il
presidente dell’associazione “Sant’Uberto" Giuseppe Angiò; il deputato europeo
Armando Veneto; l’assessore provinciale, Antonio La Rosa, il consigliere
provinciale Luigi Giugno.
Hanno elettrizzato e entusiasmato la moltitudine dei presenti in uno
spettacolare scenario di aggregazione sociale, le esecuzioni operistiche della
musica “Citta di Ardore”, nonché i giovanissimi Corrado Fabiano con la frenetica
arte dei tamburi e dell’organetto a mano di Nicola Agostino nella seducente
“Tarantella” calabrese. Supermagico e folkloristico, l’esplosivo ballo del
“Cavalluccio”.
Parte così da un piccolo villaggio dell’estremo Sud un forte messaggio
educativo per la costruzione della Pace nelle coscienze delle nuove generazioni
della Locride e della Calabria.