AFFOLLATISSIMO IL PRIMO CONSIGLIO COMUNALE. ASSEGNATE LE DELEGHE AGLI ASSESSORI. MARIO IENTILE E' PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. SERGIO DELFINO CAPOGRUPPO DI MAGGIORANZA.

Bovalino 16 aprile 2010

Se è vero che “il bel tempo si vede dal mattino” questo nuovo Consiglio Comunale ha dato l’impressione di avere le carte in regola per un governo di proposte concrete e di seria fattibilità in “trasparenza e legalità” come ha tenuto a dire il neo sindaco Tommaso Mittiga quando ha preso la parola, ricevendosi l’applauso del pubblico accorso numeroso e stipatissimo nell’area dedicata. Tutto nella normalità anche se il Presidente del Consiglio Comunale Mario Ientile non è riuscito a fare a meno di ricordare a tutti i consiglieri una frase che avevo scritto a proposito dell'articolo pubblicato anche su questo sito il 10 aprile dove commentavo che «la presidenza  del consiglio, al momento è stata assegnata allo stesso Ientile. La carica, infatti sarà  “a termine” e la dice lunga circa la volontà del primo cittadino e della stessa maggioranza di ritenerla “congelata” in attesa di eventi che potrebbero verificarsi all’interno della minoranza», dimenticando l'avv. Ientile quanto scritto il giorno dopo, 11 aprile 2010, a chiarimento del termine "e la dice lunga...": «Sulla nostra interpretazione circa la nomina a termine del presidente del Consiglio nella persona del dottor Mario Ientile, laddove abbiamo scritto che «la dice lunga circa la volontà del primo cittadino e della stessa maggioranza di ritenerla “congelata” in attesa di eventi che potrebbero verificarsi all’interno della minoranza» era chiaro l’intendimento del primo cittadino di approcciarsi alla minoranza con spirito collaborativo e, nell’attesa, consegnare allo stesso Ientile il prestigioso incarico». Nessun inciucio, pertanto, niente di niente se non un commento che evidentemente l'avv. Mario Ientile ha ritenuto essere non un sassolino ma una grossa pietra. La stima, la simpatia, l'amicizia e il riconoscimento della sua professionalità restano inalterati. Ma veniamo al Consiglio che è stato presieduto dal consigliere anziano Francesco Filippone il quale con comprensibile emozione, ma sorretto dagli applausi di tutti i consiglieri, ha invitato l'assemblea ad esprimersi sull’eleggibilità e la compatibilità del sindaco e dei singoli consiglieri, proposta che è passata all’unanimità. Ha fatto seguito il giuramento del sindaco ed è stata approvata la proposta di votare per il presidente del Consiglio Comunale, argomento che era stato posto all'ultimo punto all'ordine del giorno. Con 11 voti e 6 astensioni (minoranza e Mario Ientile) è stato eletto l’avv. Mario Ientile il quale, nel breve intervento ha precisato che la sua nomina è “a termine” non avendo potuto contattare la minoranza. “Il nostro intento è quello di coinvolgere la minoranza quale segno tangibile della volontà di tutta l'Amministrazione di lavorare con serietà e con il contributo di tutti, per il supremo interesse della nostra Bovalino”. Sono seguiti gli interventi dei vari rappresentanti della minoranza. Per Enrico Tramontano di “Nova Bovalino” la collaborazione sarà totale sul principio della trasparenza e della legalità degli atti. Saremo vigili ed attenti e del nostro operato daremo conto a chi ci ha votato ed a tutta la cittadinanza bovalinese”. Francesco Zappavigna ha detto che “anche dai banchi della minoranza, il suo impegno sarà totale, avvisando la maggioranza che i problemi sul tappeto sono tanti, come anche i debiti non ancora del tutto saldati, per cui da parte mia troverete collaborazione e vicinanza”. Una gradita sorpresa l'intervento di Domenico Savica della lista “Ricominciare” che con pacatezza ha detto che “ci chiamiamo consiglieri di minoranza ma rappresentiamo paradossalmente la maggioranza degli elettori”, ed ha affermato co9n determinazione che “non ci credo a questa maggioranza che è formata da elementi della precedente amministrazione e di una minoranza che non è stata all’altezza di fare opposizione. Questo inciucio mi è sospetto perché è iniziato già molto ma molto tempo prima durante l’amministrazione Zappavigna”. Per Antonio Carpentieri  Bovalino “deve ritornare ad essere il centro motore di tutto il comprensorio” per cui “è d’uopo accogliere coloro che provengono dai paesi vicini, che debbono però essere rispettosi della nostra cultura e osservanti delle leggi”. Come opposizione, ha continuato Carpentieri, questa “sarà chiara, costruttiva e tendente sempre a migliorare in ogni direzione la nostra Bovalino ed è con spirito collaborativo che sono certo aiuteremo questa cittadina ad essere migliore ed occupare un posto prioritario nell’ambito dell’intero comprensorio”, anche Antonio Zurzolo di “Nova Bovalino” ha chiesto di intervenire per augurare buon lavoro al nuovo sindaco, ringraziando il proprio elettorato per i suffragi ricevuti, convinto che ci potrà essere collaborazione nel rispetto delle proprie identità e dei programmi presentati ed approvati dagli elettori. Il sindaco ha ringraziato tutti ed ha comunicato la composizione dell’esecutivo: Domenico Vadalà: Vicesindaco ed assessore ai Lavori Pubblici, Urbanistica ed Assetto del Tedrritorio; Mariarosa Caminiti Pubblica Istruzione, Pari Opportunità, Volontariato, Politiche dell’Accoglienza; Vincenzo Maesano: Contenzioso ed Associazionismo; Antonio Muscari: Attività produttive e Artigianali, Commercio, Mercato; Ferdinando Rocca: Servizi alla Persona, Politiche della Casa, Relazioni con il Pubblico. Per la costituzione dei Gruppi si è avuta la seguente votazione: Sergio Delfino capogruppo “ a termine” per la maggioranza; Enrico Tramontano per il gruppo"Nova Bovalino", Francesco Zappavigna, Domenico Savica, Antonio Carpentieri per gli altri tre gruppi di minoranza. La Commissione elettorale è formata da Francesco Signati e Sergio Delfino (supplenti Giuseppe Ferrò e Tommaso Mazzone) per la maggioranza e da Antonio Zurzolo per la minoranza (supplente Francesco Zappavigna). Infine, la Commissione Comunale per la formazione dell’Albo dei giudici popolari è formata dal Sindaco, Francesco Filippone (maggioranza) ed Antonio Carpentieri (minoranza).

(1. Giuramento del sindaco Tommaso Mittiga; 2. I cinque assessori; 3. Il vicesindaco Domenico Vadalà; 4. Il sindaco ed il presidente del Consiglio Mario Ientile)