PRIMO ATTO DEL SINDACO TOMMASO MITTIGA

Convocato per il 16 aprile il Consiglio Comunale

Bovalino 9 aprile 2010

Primo atto ufficiale del sindaco Tommaso Mittiga che ha convocato il consiglio comunale per il giorno 16 aprile, in seduta pubblica ed in sessione straordinaria di prima convocazione nell'aula delle adunanze della sede municipale.  All'ordine del giorno l'esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità del Sindaco e dei Consiglieri Comunali – Convalida degli eletti 2) Giuramento del Sindaco; 3) Comunicazione al Consiglio Comunale della composizione della Giunta; 4) Costituzione dei gruppi consiliari e designazione dei rispettivi capigruppo; 5) Nomina Commissione Elettorale Comunale 6) Nomina Commissione Comunale per la formazione dell’Albo dei giudici popolari; 7) Istituzione Premio Letterario “Mario La Cava” – Determinazioni; 8) Elezione del Presidente del Consiglio Comunale.
A presiedere l’Assemblea, il consigliere anziano, Francesco Filippone (22 anni) che ha ricevuto dagli elettori ben 152 preferenze, risultando così “anziano” rispetto ai colleghi della stessa lista. Positivamente impressionata l’opinione pubblica per l’istituzione del premio letterario dedicato a Mario La Cava, l’attesa-curiosità da parte della popolazione resta quella di conoscere la “quaterna” che dovrà seguire il vasto complesso degli assessorati. Quattro e non più sei,  infatti, saranno gli assessori e tra questi il vice sindaco. Scontata l’elezione per il presidente dell’assemblea che dovrebbe risultare Mario Ientile, direttore generale al Comune di Siderno, già consigliere di minoranza nella passata legislatura, quella del vice sindaco è la posizione più di spicco. Chi sarà l’uomo (o la donna) che siederà accanto a Mittiga? Maria Rosa Caminiti, moglie dell’Ufficiale sanitario del Comune o Domenico Vadalà? Su questi due nominativi è da una settimana che a Bovalino si “scommette”. Nulla è filtrato dal Palazzo municipale ma oramai sono in molti a credere che, indipendentemente dai voti riportati, sarà Domenico Vadalà a prevalere sulla Caminiti, già assessore ala Cultura con Zappavigna e candidata di pregio nella compagine guidata da Mittiga. La scelta dovrebbe essere “politica” dal momento che la Caminiti ha ottenuto 139 preferenze (secondo posto dopo Filippone) e Vadalà 125 voti, ma se il metodo è quello politico, salterebbero lo stesso Filippone a vantaggio di Maesano, Muscari e Rocca, senza contare il dottor Francesco Signati che avrebbe già comunicato la sua indisponibilità a ricoprire la carica assessorile. Partito Democratico e Partito della Libertà sono state le componenti determinanti per la vittoria di Tommaso Mittiga che, sostenuto fin dall’inizio da Mario Ientile (area PD) ha saputo mettere assieme i due tronconi come meglio non avrebbe fatto il miglior navigatore della politica italiana. Fermo restando che per il laureando Francesco Filippone non basteranno promesse di staffetta in corso d’opera. Il sedici aprile è alle porte e tutto, quindi, è rinviato a quella data.