CORSO UMBERTO CAMBIA LOOK

Bovalino 22 aprile 20102

Il corso Umberto, centro storico di Bovalino, sarà finalmente ristrutturato. Una risposta immediata a chi per cinque anni pur avendo avuto le carte in regola per dare inizio ai lavori (sindaco Zappavigna ed assessore ai LL. PP. Giuseppe Serranò) non è riuscito a coordinare la parte burocratica. In meno di venti giorni il neo sindaco ed il suo assessore ai LL. PP. Domenico Vadalà hanno accelerato i tempi e da giorno 26 il corso Umberto sarà un cantiere. Con ordinanza del responsabile dell’U.O. Tecnica Arch. Giuseppa Verbara è stato disposta “l’interruzione provvisoria al transito veicolare del tratto di Via Umberto compreso tra Via M.L.Spagnolo e Via I Rimembranze per lavori di rifacimento pubblica illuminazione e manutenzione marciapiedi, con decorrenza lunedì 26 aprile e per il periodo “dell’effettiva durata dei lavori”.

I lavori sono stati consegnati all’A.T.I. (Associazione Temporanea di Impresa) della quale è capogruppo mandataria la Ditta R.T.I. B&G Costruzioni S.r.l.. L’impresa esecutrice dei lavori sarà l’unica e diretta responsabile delle operazioni di sorveglianza, manutenzione ed apposizione di idonea segnaletica stradale così come previsto dal C.D.S., garantendo, altresì, la sicurezza dei pedoni e sarà cura e responsabilità della Direzione dei lavori, congiuntamente al Responsabile della Sicurezza, provvedere al coordinamento, esecuzione, gestione, presidio e sorveglianza per tutto il periodo dei lavori e la predisposizione delle opere di cantierizzazione, in conformità con la documentazione progettuale e al piano operativo di sicurezza.

L’opera era stata concepita durante l’amministrazione guidata da Antonio Carpentieri (2000-2005) il quale era anche riuscito a trovare i finanziamenti necessari. Consegnata in un piatto d’argento a Zappavigna, questi, grazie all’impegno profuso dall’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Serranò,  in cinque anni era riuscito a completare l’iter necessario per la consegna dei lavori alla Ditta aggiudicataria dei lavori, ma presumibilmente, la nota diatriba con lo stesso assessore Serranò e con Squillaci e Caminiti, o più verosimilmente la certezza di vincere le lezioni, gli hanno consigliato di non  “togliere” la prima mattonella del marciapiedi nel mese di marzo.

La consegna, questa volta su un piatto d’oro a Mittiga ha consentito al dinamico assessore Domenico Vadalà,  di esperire le ultime urgenze e così ad inizio di settimana partiranno i lavoro che secondo le previsioni dovrebbero concludersi prima  dell’estate. Pubblica illuminazione nuova (quella esistente risale agli anni ’70), marciapiedi nuovi per consentire la sistemazione dei fili elettrici, installazione dell’arredo illuminante e, naturalmente, il manto stradale rifatto.

Peccato che il progetto non preveda anche il risanamento della bella piazza Gaetano Ruffo, abbisognevole di una illuminazione più adeguata, una migliore attenzione per quel che riguarda l’addobbo floreale nelle aiuole, la definitiva sistemazione della fontanella, qualche panchina e, finalmente, ma non ultimo,  un busto che ricordi Gaetano Ruffo, fucilato a Gerace il 2 ottobre 1847, “per ordine del Borbone, per aver preso parte all’insurrezione del settembre, e per essere stato fra i capi”.