INIZIATI I LAVORI DI AMMODERNAMENTO DEL CORSO UMBERTO
Bovalino 27 aprile 20102
Il corso Umberto dal 26 aprile è un cantiere aperto ed i lavori di smantellamento dei vecchi marciapiedi sono eseguiti dalla Ditta R.T.I. B&G Costruzioni S.r.l.
Il progetto del rifacimento del manto stradale, illuminazione pubblica e marciapiedi era stato concepito dall’amministrazione comunale guidata da Antonio Carpentieri nel periodo 2001-2005, con finanziamenti già assicurati ma i lavori non ebbero inizio per via di intoppi di natura tecnico-legale, non imputabile al Comune. Quello stesso progetto, riveduto e “corretto” (così si diceva) dal sindaco che era subentrato (Francesco Zappavigna) e dalla sua Giunta, era stato regolarmente portato avanti e pronto per l’esecutività. L’elezione di Tommaso Mittiga non ha consentito a Zappavigna di attivare “l’ultimo atto”, quello dell’inizio del lavori, cosicché è spettato al leader della lista civica vincente, disporre ogni utile atto per garantire la circolazione, essendo il Corso chiuso al traffico e rivedere la sistemazione del mercato che a Bovalino viene osservato al sabato.
L’ordinanza della responsabile dell’Unità Operativa Tecnica Arch. Giuseppa Barbara con la quale è stata disposta “l’interruzione provvisoria al transito veicolare del tratto di corso Umberto compreso tra via M.L.Spagnolo e via I Rimembranze per lavori di rifacimento pubblica illuminazione e manutenzione marciapiedi è stata accolta molto positivamente sia dagli operatori commerciali del centro storico sia dalla popolazione. Era da anni, del resto, che veniva messa in evidenza lo squallore del corso che disponeva di una illuminazione antiquata e perciò inefficiente tanto che nonostante alcune vetrine illuminate, la lampade centrali contribuivano a rendere più lugubri i trecento metri di corso.
Ora però la gente si chiede qual è il progetto esecutivo che la Ditta dovrà eseguire se cioè quello di Carpentieri oppure quello di Zappavigna. Il primo prevedeva dei “cunei” in cemento che interrompevano la linea bianca delle aree di parcheggio (lato destro direzione RC-CZ) per contenere un albero di palma ed un’artistica lampada su supporto in ghisa, movimentando così con un filare di 10-12 alberi ed altrettanti lampioni un percorso ricco di vetrine e negozi, punti di ristoro, bar.
Del progetto rivisitato dalla giunta Zappavigna si sa poco e probabilmente sarà proprio questo che l’attuale esecutivo si è trovato a dare fattibilità.
Ci saranno pali alti e quindi dispersivi di luce oppure artistica illuminazione su entrambi i marciapiedi? Saranno mantenute le piccole aree verdi previste dal primo progetto o si lascerà ai proprietari dei negozi di abbellire i marciapiedi con vasi di fiori che comunque restringerebbero l’area pedonale?
Corso Umberto deve diventare la bomboniera per racchiudere la memoria di un passato ancora vivo nella gente del luogo, il presente ricco di attese per la civile convivenza, ed un futuro prossimo di prosperità culturale, civile ed economica.
Gli amministratori di maggioranza e di opposizione faranno bene a far coniugare questi tre momenti pensando che il vero bene per Bovalino è raggiungibile a patto che vengano eliminati gli steccati che come abbiamo avuto modo di vedere, non hanno consentito nemmeno l’elezione alla regione di alcun candidato dell’intera costa jonica locridea. Sintomatico di una identità comune che non esiste o è vivo soltanto negli sproloqui elettorali.