FESTA IN PIAZZA CON MIMMO CAVALLARO PER LA VITTORIA ELETTORALE DI TOMMASO MITTIGA

Bovalino 5 aprile 2010

Anche se si respira l’aria della santa Pasqua, dal transatlantico con lavori in corso per la risistemazione degli uffici con cambio di serrature,  qualche spiffero è uscito. Certo, si tratta di indiscrezioni, forse anche di fantapolitica, ma il nostro “ascolto” è stato sempre supportato da una buona dose di verità. C’è matematica negli “spifferi” dove ancora due più due fanno quattro. La festa di ieri sera nella piazza Camillo Costanzo è stata partecipata con grande affluenza di giovani che con Mimmo Cavallaro impazziscono per ballare la tarantella e cantare le belle melodie calabresi. Grande palco, grande pubblico, tanti applausi al gruppo, al neo sindaco Tommaso Mittiga ed ai sedici consiglieri che con il 28,4% dei suffragi hanno sbarazzato i quattro avversari che, con percentuali che vanno dal 23,3% (Nova Bovalino) all’11,7% (Antonio Carpentieri) siederanno nei banchi della minoranza. Sarebbe, dunque, tutto pronto: Presidenza del consiglio, quattro assessori, capogruppo consiliare, con tutti gli appennicoli che peseranno, e non poco, nell’equilibrio che Tommaso Mittiga, “vecchio” stratega di “compilation” assessorili e di quanto di competenza della maggioranza, avrebbe già deciso con gli alleati politici della sua lista. Una lista “civica”, naturalmente, ma con presenze significative in termini numerici e qualificanti in termini di partiti: Pdl (AN e PSI), PD (con le varie espressioni), “esterni” ai partiti ma con un consistente numero di voti che hanno pesato sulla vittoria. La collocazione, considerato il taglio per gli assessori (4 e non più 6) è più problematica anche perché oltre gli assessorati giocheranno anche “posti” interni che fanno gola ed è su questo campo che si misureranno le capacità diplomatiche di Masino Mittiga. Per il vice sindaco in pool position c’è Domenico Vadalà, già assessore dell’amministrazione di Camillo Ammendolea (1996-2001), ma Maria Rosa Caminiti tiene banco, forte del fatto di aver fatto parte della giunta Zappavigna e di essersi candidata con Mittiga. Restano 3 assessori e se ciascuna componente politica dovesse avanzare richiesta, i conti non tornerebbero: Rocca, Maesano, Filippone, Delfino, Signati, Mazzone, Muscari, senza contare le “posizioni” che contano: Multiservices, contenzioso, revisore dei conti, posti che si renderanno liberi con il pensionamento di alcuni dirigenti.

Domani, a detta di molti vicini al sindaco, si dovrebbero conoscere i nomi dell’organigramma predisposto ed approvato da tutti i consiglieri.

Intanto il primo cittadino è al lavoro e sta seguendo personalmente le attività degli addetti ai servizi: pulizia, illuminazione pubblica, strade interne. A Mittiga non mancano, come abbiamo detto, le capacità per essere un buon sindaco, gli impiegati comunali sembrano soddisfatti del risultato e, dopo i festeggiamenti ed i ringraziamenti per l’elettorato, si assisterà al primo consiglio comunale per conoscere definitivamente la “squadra” che dovrà garantire cinque anni di buon servizio e buona amministrazione. Gli auguri di buon lavoro a Mittiga ed a tutta l’amministrazione sono, sinceri, doverosi e d’obbligo.