NON SOLO PREMIO LETTERARIO INTITOLATO A MARIO LA CAVA MA ANCHE "DISTRETTO CULTURALE"
Bovalino 20 aprile 2010
Tommaso Mittiga, neo sindaco di Bovalino, per tutta la durata del consiglio comunale si è sempre rivolto alla minoranza con garbo, affermando più volte che suo desiderio e quella maggioranza è di coinvolgere i cinque consiglieri di minoranza affidando loro compiti che in passato sono sempre stati di competenza di chi governa. Un modo nuovo, certamente, di presentarsi in consiglio tra “vecchi amici” con i quali hanno governato Bovalino (Antonio Carpentieri più volte sindaco della città negli anni ’70 e 80’ e da ultimo dal 2000 al 2005, assieme a Mittiga in perfetta staffetta, e Francesco Zappavigna, sindaco uscente ed ora nei banchi appartenuti a Mittiga, Ientile, Signati, Rocca). Buon governo ha più volte ripetuto Mittiga ricevendosi applausi anche dal pubblico presente nello spazio ristretto che sicuramente lo stesso Mittiga non aveva “letto” quando i progettisti gli fecero vedere la struttura prima sulla carta e poi con il plastico. Ma questa storia succedeva trenta anni fa.
All’ultimo punto dell’ordine del giorno c’era la discussione sul Premio Letterario da dedicare allo scrittore bovalinese Mario La Cava, morto nella sua Bovalino il 16 novembre del 1988. Certo, a Mittiga premeva comunicare l’idea perché di concreto non è stato fatto niente. E non poteva che essere così perché un “Premio” serio ed importante per una personalità prestigiosa della letteratura italiana, a meno di incontri già consolidati e di idee verificate e discusse, abbisogna di partecipazione anche a livello istituzionale (Provincia, Regione, Comuni) e delle Associazioni presenti sul territorio.
L’idea è stata accolta da tutti ad iniziare dal capogruppo di Nova Bovalino Enrico Tramontano il quale ha tenuto a precisare che nel programma proposto agli elettori, era stato inserito un progetto per onorare la figura del grande bovalinese. Francesco Zappavigna ha elogiato l’iniziativa ed ha invitato i presenti a valutare l’opportunità di essere promotori di un “Distretto culturale” che nulla toglierebbe all’istituendo Premio Letterario. “Bovalino, ha detto Zappavigna, è il centro naturale di un comprensorio che ha dato i natali a personalità della cultura, noti in Italia e fuori dell’Italia: Mario La Cava, Antonio Delfino, Giovanni Ruffo, Rosario Dattilo, Vincenzo Guerrisi a Bovalino, Francesco Perri a Careri, Corrado Alvaro a San Luca, Saverio Strati a S. Agata del Bianco, Saverio Montalto ad Ardore, solo per citarne alcuni. Un’iniziativa questa, ha continuato il consigliere, che se ben coordinata assieme ai sindaci di queste cittadine, alle Fondazioni, associazioni culturali ed alle istituzioni: Comunità Montana, Provincia e Regione, non tralasciando il Ministero ai Beni Culturali e la Presidenza del Consiglio, potrebbe veramente essere un volano per il rilancio turistico, sociale e culturale della Conca Glauca e dell’Aspromonte”. Una proposta che probabilmente l’ex sindaco “conservava” nella sua mente e, come tante cose belle, non tempestivamente date a tanti per innescare veramente processi di rinascita. Mario Ientile, presidente del Consiglio, ha ringraziato tutti per il contributo dato, riservandosi di discuterne opportunamente con i gruppi consiliari per approfondire nel prossimo consiglio comunale i temi che creano unione che è quanto tutti si auspicano per il superiore bene di Bovalino.