PRIMA INTERVISTA AL NEO SINDACO DI BOVALINO TOMMASO MITTIGA
Bovalino 1 aprile 2010
All’indomani
della proclamazione, il neo sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga è già al lavoro.
“Ci sarà tanto da fare. Intanto sto osservando con più attenzione l’insieme dell’apparato burocratico comunale per raccogliere ogni utile informazione al fine di pervenire in tempi molto brevi alla riorganizzazione degli uffici e dei servizi. Abbiamo tutti necessità di avere una fotografia più nitida possibile dell’effettiva situazione del paese: strade, servizio di raccolta dei rifiuti, illuminazione pubblica sia al centro che in periferia e nelle contrade…”
Se l’aspettava questa vittoria sul diretto concorrente Francesco Zappavigna?
Era una “partita” come si dice in gergo calcistico, da giocare a tutto campo, con le forze della “squadra” che ha dimostrato di avere simpatie e consensi, essendo tutti degli ottimi professionisti e onestissimi lavoratori. Un percorso difficile, certamente, non solo con Zappavigna ma anche con altre "squadre" ben rappresentate ed autorevoli come si è poi dimostrata "Nova Bovalino" ma il nostro progetto è stato sposato dalla popolazione quale migliore rispetto agli altri. La gente ha dimostrato di credere nella mia persona e nelle qualità politico-amministrative mie e di tutti i componenti della lista, per portare avanti una proposta di rinnovamento e di modernità in tutti i settori della vita pubblica.
Ha già pronta la squadra che si prenderà carico dei settori d’intervento: scuola, igiene, trasporti, sport, finanze e quant’altro per una migliore razionalizzazione degli interventi?
Sono in corso degli incontri con tutti i candidati eletti per un sereno confronto al fine di individuare le figure giuste nei posti giusti. Tutti però saranno artefici del cambiamento di tendenza che dovrà riportare Bovalino al centro della politica e dell’economia del comprensorio. Ogni consigliere avrà, pertanto, la responsabilità di seguire settori specifici della vita pubblica, di modo che, alla fine, si possa raggiungere l’obiettivo prefisso: una Bovalino a misura d’uomo e garantita nei servizi, baricentro del comprensorio..
Che tipo di rapporto ritiene di instaurare con la minoranza?
La minoranza rappresenta la maggioranza della popolazione e quindi ha piena cittadinanza in seno al consiglio. Sarà coinvolta nelle decisioni importanti ed ascolteremo con la dovuta attenzione le proposte che hanno caratteristica di concretezza e fattibilità. Ritengo che con ciascuno dei rappresentanti delle altre liste si potrà instaurare un sereno confronto dialettico teso a migliorare la qualità della vita della nostra Bovalino. La nostra città ha bisogno di riconciliazione.
Tutti i candidati a sindaco nei comizi hanno riaffermato il concetto della politica come servizio. Così dovrebbe essere. In che termini lei pensa di coniugare i due termini?
Credo che la politica debba tornare ad essere in primo luogo “servizio” libera da pregiudizi, dall’ambizione miope di individui e di gruppi, dall’interesse particolare a discapito di quello generale. La politica deve perseguire interessi comuni, utili a tutta la comunità, per ridare fiducia e forza ad una sana, giusta, laboriosa e pacifica convivenza civile.