IMPORTANTI OPERE PUBBLICHE APPALTATE. I LAVORI INIZIERANNO A GENNAIO
Bovalino 3 dicembre 2009
L’Amministrazione comunale chiude il 2009, a tre mesi dalla elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale e del Sindaco, con l’appalto di tre opere importanti che con ogni probabilità inizieranno contemporaneamente subito dopo le festività natalizie. La Stazione Appaltante di Reggio Calabria ha, infatti, il 26 novembre, aggiudicato le seguenti gare: Biblioteca “M.La Cava” all’ATI “BG Costruzioni e Vazzana S.r.l. (capofila) di Cirilla di Platì; Corso Umberto alla Ditta “Idrotecnica Sud s.n.c. di Ameduri con sede in Bovalino; Pulizia dell’asta terminale del torrente “Pintammati”, alla ditta CPA Costruzioni S.r.l. di Siderno.
L’opera più attesa e che “riposa” tra le erbacce da circa 20 anni è la Biblioteca comunale intitolata allo scrittore bovalinese Mario La Cava. Un atto dovuto, essendo la biblioteca di Bovalino una delle più grandi e più importanti dell’intero territorio Locrideo per numero di volumi e per la cura che ha avuto, nelle varie sedi dove è stata ospitata, prima attraverso il Centro di Servizi Culturali/CIF diretto dal dott. Piero Leone, attuale direttore del Sistema Bibliotecario Territoriale Jonico, dopo, sempre con la stessa èquipe, negli anni che vanno dal 1979 al 1985, dopo ancora con il direttore Giuseppe Italiano, intellettuale e docente di lettere presso i Licei, ed infine con l’attuale Direttrice Maria Rimini. Una struttura iniziata dalla Comunità Montana “Aspromonte Orientale” nei primi anni ’90 ed abbandonata per via della burocrazia e per l’infinita storia delle Ditte aggiudicatarie della costruzione.
Del rifacimento del Corso Umberto, si era parlato fin dall’inizio dell’insediamento di Francesco Zappavigna e finalmente questo gran bel percorso storico potrà essere rivalutato per una migliore immagine della cittadine che ne trarrà benefici dal turismo estivo e da quello itinerante dei vari centri locridei. Si tratta dell’allargamento dei marciapiedi, illuminazione più consona ad un corso che da sempre è stato luogo di passeggio dei residenti e dei visitatori degli esercizi commerciali presenti (bar, pasticceria, abbigliamento, calzature, fotografia, ottica, ristoranti, sale da gioco, ecc.). C’è poi la pulizia del torrente “Pintammati”, deformato dall’alluvione del 2000 e dalle ultime piogge torrenziali.
Ma, si attende ancora di conoscere l’ubicazione del “Palatenda” finanziato interamente dall’Amministrazione provinciale ma ancora in fase di “discussione” per via delle proteste da parte delle famiglie che hanno costruito le loro abitazioni nella zona residenziale e che il Comune ha scelto invece, in assenza, si dice, di altro sito, come spazio utile per la costruzione della struttura sportiva.
E si attende con ansia il Centro Polifunzionale.
Saranno anche queste due opere appaltate nel 2010, prima delle elezioni? La popolazione tutta se lo augura perché parte di quel “pacchetto” di impegni assunti da Zappavigna e che è giusto ed opportuno portare a compimento.