IL CIRCOLO DI ALLEANZA NAZIONALE DI BOVALINO

A ROMA CON IL "TRENO DELLA LEGALITA'"

15 ottobre 2007

Due cortei di migliaia di persone hanno sfilato sabato 13 Ottobre  nel centro di Roma per manifestare contro il governo di Romano Prodi, in una mobilitazione organizzata da Alleanza nazionale che si è conclusa con un comizio di Gianfranco Fini.

Due i temi principali della protesta: l’inefficienza del governo Prodi sul tema della sicurezza e l'attuale, insostenibile alto livello di pressione fiscale.

I dirigenti ed i tesserati del circolo territoriale “Giorgio Almirante” di Bovalino si sono dati appuntamento venerdì notte a Villa San Giovanni per raggiungere la Capitale con il “treno della legalità”, messo a disposizione degli iscritti e dei simpatizzanti dalla delegazione regionale di AN di Palermo.

“Quanti giovani! Quanti ragazzi e quante ragazze alla nostra manifestazione!”. E’ stato questo uno dei primi commenti della dirigenza bovalinese di An al ritorno da Roma.

“In questo particolare momento della vita politica italiana , hanno testimoniato i dirigenti bovalinesi di An – connotato da un sempre più crescente clima di sfiducia nei confronti del Governo e della politica in generale, la vigorosa partecipazione di An alla manifestazione organizzata a Roma, evidenzia un dato di fondamentale rilevanza: per noi e per i nostri giovani la politica è ancora passione, fede, impegno, volontà di stare fra la gente, è un atto d'amore per la nostra Patria. Questa è la destra italiana”.

Tra i dirigenti di An  erano presenti : Antonio Zurzolo ( coordinatore di AN a Bovalino), Carlo e Marco Romeo, Antonella Chiarantano e Rocco Sacco ( dirigente provinciale).

“Locride: terra abbandonata in mano alla criminalità organizzata”.

E’ stato questo lo slogan stampato sullo striscione esibito dai circoli delle locride nel corteo che,  da Piazza Esedra, ha raggiunto il Colosseo dove Fini ha tenuto il comizio finale.

L’attenzione suscitata, ai giornalisti della televisione e della carta stampata ( da Raitre a Unosat, dal “Tempo di Roma” al “Corriere della Sera” ), dallo striscione che guidava il corteo dei circoli di An della Locride ha costituito un’occasione ed un momento importanti per “puntare il dito” su questioni relative alla nostra terra e chiarire ulteriormente la posizione di An. 

“In Calabria – è stato affermato – il problema sicurezza ha un peso specifico superiore rispetto ad altre regioni italiane ed intervenire in maniera netta, efficiente ed efficace significa creare le condizioni necessarie per qualsiasi tipo di sviluppo. Per questo siamo andati a Roma, per gridare la nostra voglia di riscatto e la volontà di impegno, per ribadire come soltanto attraverso la predisposizione di interventi normativi seri e rigidi si puo’ e si deve  combattere il fenomeno criminale al fine di avere una iniziativa economica, privata e statale, libera dal condizionamento mafioso ed un sistema politico che adotta il parametro del merito e della competenza quali unici ed indispensabili elementi per la scelta di coloro che sono chiamati a rappresentare e realizzare le effettive istanze della comunità”. (Alcune foto della manifestazione romana. In basso il coordinatore bovalinese di AN Antonio Zurzolo assieme al sindaco di Reggio Cal. On.le Scopelliti).