Bovalino. IL CIRCOLO TERRITORIALE DI ALLEANZA NAZIONALE E QUELLO DI AZIONE GIOVANI RITORNANO SUL PROBLEMA TURISMO E AMBIENTE.
Bovalino,
27 aprile - “La
creazione delle condizioni per rendere effettiva l’offerta turistica e un’azione
politica tesa allo sfruttamento delle esistenti risorse naturali ed alla
promozione delle capacità imprenditoriali (al fine di tradurre concretamente
l’innata vocazione della Calabria, “figlia prediletta” del governo nazionale, e,
in particolare, della locride ) sono propositi lodevoli e obbiettivi che
costituiscono un profilo sul quale bisognerebbe intervenire non solo attraverso
articolati ed evanescenti programmi ma soprattutto con azioni concrete ed
effettive.
Questi traguardi potranno trovare attuazione soltanto intervenendo sui presupposti fondamentali per la realizzazione di un’attività incisiva e determinante: creare le condizioni effettive di domanda turistica sul mercato attraverso interventi sul territorio diretti, innanzitutto, alla tutela dell’ambiente: è banale parlare di importanza delle risorse naturali calabresi come volano dell’economia e al contempo sottovalutare del tutto il problema(che scoppia puntualmente nel pieno della stagione estiva) dell’inquinamento sia delle coste che delle acque marine.
E’ sufficiente la constatazione di questo elemento per dequalificare un’offerta turistica che già presenta carenze non solo sotto l’aspetto quantitativo (insufficienza dei servizi) ma soprattutto qualitativo.
Il segno evidente della situazione, a parare dei dirigenti locali di AN ed Azione Giovane, “è il divieto di balneazione disposto qualche mese fa dal Sindaco di Bovalino a causa del mancato funzionamento degli impianti di depurazione che ha determinato la presenza di liquami pericolosi per la salute pubblica che, naturalmente, vanno a finire a mare.
Situazione che diventa ancora più complicata allorché si va a constatare il problema, che l’Amministrazione comunale bovalinese dovrebbe comunque risolvere con l’introduzione di un qualche criterio correttivo, relativo alle oggettive difficoltà di funzionamento del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani”. L’analisi globale della situazione igienico-sanitaria di tutto il territorio comunale, elaborata da Antonio Zurzolo, Domenico Vadalà, Carlo Romeo, Vincenzo Marzano, Rocco Sacco, Marco Romeo, Antonella Pelle, Stefania Chiarantano, e dagli aderenti al Circolo Azione giovani, caratterizza il disagio di tutta la cittadinanza che però non offre “collaborazione” per superare le difficoltà insite nell’organizzazione di un servizio così impegnativo. “Oltre che da una inefficiente organizzazione del servizio da parte degli organi a ciò preposti, vi è da evidenziare, l’abbandono persistente e irrazionale dei rifiuti presso le aree che fino a qualche mese fa ospitavano i cassonetti della spazzatura, oggi eliminati per dare inizio alla raccolta differenziata porta a porta.
Tutto ciò aggravato da una spiaggia , cartolina illustrativa della nostra offerta turistica, che più che essere destinata ad ospitare i bagni di turisti e cittadini,sembra essere diventata discarica naturale di rifiuti che, ad estate iniziata, ancora nessuno ha rimosso.
E’ evidente, altresì, conclude la nota di Alleanza Nazionale, “che l’impegno delle amministrazioni locali è in grado di risolvere soltanto in minima parte alcune problematiche in quanto richiedenti interventi di organi istituzionali sovraordinati ed, in particolare, di una classe dirigente regionale e provinciale che ha bene appreso l’arte di coniare slogan e fare propaganda ma tace e si contraddice sulla risoluzione dei problemi fondamentali della provincia e della Locride.
La dirigenza bovalinese di Alleanza Nazionale è consapevole che intervenire, nel pieno corso della stagione estiva, con comunicati che pongano in rilievo tematiche tanto delicate non sia esattamente qualificante per la realtà locale, ma è altrettanto consapevole che, tacendo situazioni di disagio, di disservizio, di immobilismo istituzionale, non si farebbe altro che arrecare maggior danno al nostro territorio”.