I CITTADINI DELLE FRAZIONI LAMENTANO CARENZA D'ACQUA POTABILE

 

Bovalino, 3 luglio 2008

Gli abitanti della frazione Pozzo sono allarmati per la carenza e l’assenza in molte ore della giornata di acqua potabile; alcune vie del centro abitato  sono prive di illuminazione a causa di guasti agl apparati elettronici, le strade della periferia (contrade e frazioni) creano difficoltà agli automobilisti ed ai pedoni e c’è infine  il timore  che la rete fognaria  di trasferimento da Bovalino a Bianco possa da un momento all’altro, a causa del caldo torrido, andare in tilt per i soliti guasti alle pompe di sollevamento che hanno bisogno dell’energia elettrica per funzionare. Non è una situazione buona anche se ad un’osservazione superficiale del lungomare e di alcune strade principali di Bovalino, tutto sembra funzionante e funzionale. Certo, l’abbellimento del lungomare con la creazione ex novo del marciapiede per il passeggio, la potatura degli alberi e la messa a dimora di piante coloratissime e la sistemazione di cestelli per i rifiuti lungo tutta la zona del lungomare nonché la costante presenza degli addetti alla raccolta dei rifiuti ed alla pulizia delle strade, danno una immagine sufficientemente pulita ed ordinata, ma, a farne le spese sono sempre le parti più a nord o più a sud del paese dove i ritardi vengono vissuti in maniera pesante. E’ in queste zone, infatti,m che si alza la protesta dei cittadini che non vogliono essere considerati di serie “B”: “Siamo tutti  di Bovalino e paghiamo le tasse esattamente come quelli del centro”, il signor Bruno della frazione Pozzo fa le sue rimostranze in modo pacato: non comprendiamo come mai non arriva l’acqua. Dopo tante promesse e tanti articoli a supporto dei lavori fatti dal Comune per “annegare” nel prezioso liquido tutte le contrade di Bovalino, ci aspettavamo molto ma molto di più. Anzi, continua il signor Bruno, non ci aspettiamo proprio niente perché di acqua non se ne parla nemmeno. Penso che molti cittadini della frazione hanno deciso di raccogliere le firme per sollecitare l’Amministrazione comunale a fare presto per risolvere il problema. A giorni, arriveranno i parenti di molti di noi abitanti la frazione e non sappiamo proprio come accoglierli. I “bla.. bla..” ce li sta insegnando anche la televisione e siamo stanchi di ascoltarli”. Anche l’assessore all’ambiente ed all’igiene Francesco Iemma è alle prese con il grande problema della raccolta dei rifiuti solidi urbani e a quanto ci dice sembra di avere tutto sotto controllo “nonostante il caldo infernale gli addetti alla raccolta dei rifiuti stanno facendo il proprio lavoro e le macchine sono sotto pressione per quasi tutta la giornata, anche se il lavoro è aumentato ed a giorni sarà raddoppiato o triplicato. Debbo appellarmi al senso civico di tutta la popolazione per collaborare con l’Amministrazione, organizzando il deposito della spazzatura dove vi è la raccolta differenziata e di non depositare sui marciapiedi le buste contenente i rifiuti dei pasti di mezzogiorno o della sera. Non possiamo controllare tutti i cassonetti o mettere un carabiniere ad ogni postazione di raccolta. Dobbiamo essere anche noi a fare il nostro dovere. Se tutti coopereremo, sono certo che riusciremo a consolidare un servizio che all’80% è funzionale”.