ADESSO
MI HANNO CANCELLATO
DEFINITIVAMENTE
Fatti di una
cittadina ai confini dell'area sud della Locrideud
di Domenico Agostini
Di
ritorno da Bologna dove sono stato sottoposto ad intervento chirurgico per un
pregresso distacco di retina (grazie professore Giorgio Tassinari e grazie alla magnifica èquipe del Presidio Ospedaliero Bellaria-Maggiore,
è ora ben salda e mi permette di
osservare e di scrivere ancora, ho conosciuto un avvocato "nordico" il quale
segue la vita commerciale di un'Azienda del reggino, evidentemente, con ottimi
risultati, se i suoi viaggi continuano ad essere puntuali e risolutori.
Lungi dalle pennellate di servile omaggio, con l'avvocato biellese abbiamo
parlato della Calabria, del Nord, del lavoro, degli immigrati, del costo della
vita, e dal momento che il compianto mio zio Filippo
Mittiga, bovalinese, trapiantato ad Omegna dove era diventato un imprenditore
confezionando divise per militari, conosceva Biella come "le sue tasche", ho
rievocato gli anni Sessanta, quando, da studente, lo aiutavo nel suo negozio di
abbigliamento di Bovalino guadagnandomi la paghetta e permettendomi la mitica
Cinquecento, con sigarette e caffè annessi.
- Lei mi pare molto critico con i calabresi, mi ha ripetuto due, tre
volte, l'avvocato,durante le chiacchierate. E, di rimando - Io amo la
Calabria ed amo Bovalino anche se non vi sono nato. Ma questo è soltanto un
fatto anagrafico. Mio padre era nato a Bovalino, così come i miei nonni, i
bisnonni ed i trisavoli. E' un amore così grande per cui mi fanno male le cose
che offendono la regione ed i paesani e sono nero quando mi rendo conto che non
si vuole crescere, non ci si vuole riscattare, quando ci si accontenta
dell'assistenza per arrangiare qualche altra cosa "in nero". C'è acquiescenza,
sudditanza. E concludevo che la nostra zona potrebbe essere veramente un
bellissimo paese con il suo mare, i suoi monti, le sue bellezze naturali, la sua
storia, la sua cultura millenaria.
All'avvocato evidentemente piaceva sentir parlare di Calabria, di jonica e di
Piana di Gioia Tauro, di ponte sullo stretto ma sosteneva con convinzione che
non era un politico. Io insistevo che la colpa era della politica che l'area
estrema della Calabria non era mai stata difesa anche perché quand'anche gli
uomini ci fossero stati, avremmo subìto la forza dei numeri: due province
contro una ed oggi quattro contro una. E, al Parlamento come anche alla Regione,
alla Provincia con i numeri
non si scherza. Vince chi, alla conta, ha la maggioranza. Non ci resta, quindi,
che arrangiarci, senza stravolgimenti, perché il voto serve ed aiuta a vincere
e, anche se chi vince, per il calcolo numerico delle province, rappresenta
sempre la maggioranza delle province e Reggio fa sempre uno, allora .... allora
... è un circolo vizioso ed è bene finirla qui, altrimenti non parlerò della
gomma usata per cancellarmi.
Su questo sito, dove tutto è gratis, quest'anno ho pensato di offrire più
attenzione alla squadra di calcio della A.S. Bovalinese, di cui è Presidente
Giovanni Ferrigno, imprenditore giovane, figlio di imprenditore, nipote di un
commerciante napoletano, Giovanni, trasferito a Bovalino negli anni Cinquanta,
sindaco di questa città per una parte di legislatura a cavallo tra il Sessanta e
il Settanta.
Per la squadra ho scritto questi articoli che potete leggere:
12 settembre 2006 - Vi presentiamo la
squadra della Bovalinese edizione 2006-2207
12 settembre - Radionovità da Radio
Venere di Antonio Blefari
17 settembre - Rosarnese - Bovalinese 3 a
0
21 settembre - Stadio Comunale di Locri
incontro amichevole Italia 3 Cipro 0
24 settembre - Bovalinese -
Taurianovese 1 a 1
oltre una serie di altri appunti che si possono trovare sia sul
sito sia sul giornale del quale sono collaboratore e corrispondente: Il
Quotidiano della Calabria (oggi 8 ottobre 2006 scriverò un altra
cronaca: Bovalinese-Sambiase). Ora, si sa, che per fare una cronaca, qualunque
tempo faccia, bisogna spostarsi da casa, andare in macchina, guardare la
partita, ritornare in ufficio, scrivere l'articolo, fare l'e-mail e poi
sistemare lo stesso articolo nel sito. Tempi e disponibilità che
generalmente si dedicano ai grandi amori. E il giornalismo, per me, è un grande
amore.
Ed allora?
La A.S. Bovalino ha un sito web, dove, naturalmente, pubblica gli articoli che
parlano della squadra. Questa la scelta della dirighentia:
E Mimmo Agostini? C a n c e l l a t o! Per carità, non
raccontate ai miei colleghi che ho detto male di loro. Ma, a ben pensarci,
potrebbe anche accadere.
Signore, signori, Buonanotte!
(Nella foto Mimmo Agostini con Walter Mazzarri, allenatore della Reggina)