I GIOVANI DEL "FRONTE DELLA GIOVENTU'" DI BOVALINO
PROTESTANO PER IL MALESSERE CITTADINO:
NON SI PUO' PIU' PASSEGGIARE. LA PIAZZA CAMILLO COSTANZO E' INVIVIBILE
La segreteria del "Fronte della Gioventù" di Bovalino ha lanciato un comunicato stampa dove è detto che "Nei mesi scorsi avevamo detto a gran voce che il cittadino di Bovalino non si sente al sicuro. Siamo usciti con diversi comunicati stampa per chiedere una maggiore attenzione delle forze dell’ordine e dell’amministrazione comunale in occasione dell’ondata di furti che ha colpito il nostro paese, e denunciammo la prepotente avanzata della microcriminalità e dell’inciviltà più accanita tra i giovani. Tutto questo senza che nessuno prendesse le giuste contromisure". Più avanti i firmatari del comunicato stampa mettono in evidenza che: "Passata l’estate, dove il lungomare veniva trasformato in un vero e proprio circuito automobilistico e motociclistico, l’attenzione degli aspiranti Valentino Rossi si è spostata sulla piazza comunale, meta preferita di giovani e bambini nel periodo invernale.
Ebbene in piazza, così come in un qualsiasi posto della nostra povera Bovalino, è ormai impossibile passeggiare senza correre il rischio di essere investiti" E si chiedono: "Cosa aspettano le autorità competenti? Aspettano forse che succeda una disgrazia?
D’accordo in Italia funziona così, ovvero prima succedono i fatti e poi si prendono provvedimenti, ma sarebbe ora che almeno nei luoghi di frequentazione giovanile vi siano più controlli. Il rischio di essere investiti è altissimo, ma ancora più grave è il rischio di una scazzottata stile far west che potrebbe coinvolgere non solo i giovani, ma anche e soprattutto i genitori che ammoniscono i vari Stoner e Valentino Rossi nostrani del pericolo che vengono a creare. Visto che c’e la seria possibilità che ciò accada, con lavoro “straordinario” delle forze dell’ordine, chiediamo più attenzione e più controlli". L'attenzionalità è grandissima. Sarebbe proprio il caso che chi è preposto alla sorveglianza, alla prevenzione ed alla repressione prendano i dovuti provvedimenti".