Mentre le passerelle con pale, rastrelli e sacchetti continuano, il sindaco di Bovalino pensa a riqualificare l'area della "Cottura" denunciando il fatto che le fogne scaricano nel mare di Bovalino e non arrivano al depuratore consortile di Bianco

Bovalino, 13 giugno

Di ambiente si continua a parlare né sarebbe mai abbastanza affrontare i problemi legati alla natura ed all'ambiente strettamente allacciati al territorio. Ma delle parole ed anche delle immagini, si sta facendo grande abuso e si finisce, anche quando si tratta di problemi molto forti ed importanti, col far vivere emotivamente, ai cittadini e purtroppo anche ai bambini ed ai giovani, i "fatti".
Certo, Albert Einstein quando affermava che "solo quelli che sono così folli da pensare di cambiare il mondo, lo cambiano davvero", ci credeva fortemente agendo coerentemente. Oggi, dopo decenni di parole, promesse, permissivismi si osserva amaramente che non ci sono soltanto i problemi dei rifiuti solidi urbani, dei rifiuti speciali, dei rifiuti pesanti. Quello di cui si parla poco o non si parla affatto, sono le discariche per le fogne. E se i sindaci si fanno fotografare con pale, rastrelli, magliette bianche con scritte scopiazzate e che servono per colorare qualche telegiornale nostrano, per comunicare alla gente della Locride "E ora impegnamoci Tutti", con il "tutti" maldestramente di colore rosso, nessuno di loro si è fatto fotografare accanto ad una discarica con uno striscione osannante: "Questa discarica funziona e non inquina!". Qualcuno dei quarantadue comuni della Locride dovrà pure comunicarlo ai cittadini di questa terra perché se il depuratore consortile, costato migliaia di miliardi, non funziona (o non è mai entrato in funzione), il problema è gravissimo ed è perfettamente inutile "mostrarsi" con palette e scope quando il mare, tutto il mare è una fogna! Qui sarebbe necessaria una bella fotografia di quanti  in un modo o nell'altro sono stati responsabili dell'inquinamento delle acque avendo fatto costruire depuratori mai entrati in funzione.
Il Sindaco di Bovalino, Francesco Zappavigna, probabilmente l'unico tra i sindaci della Locride,  dopo aver denunciato al Prefetto di Reggio Calabria che le fogne di Bovalino e Benestare continuano a scaricare a mare perché le pompe di sollevamento non funzionano per l'assenza di energia elettrica, ci fa sapere, ci auguriamo che non sia un diversivo,  che è stato approvato un progetto per la riqualificazione del sito "Cottura", di proprietà comunale, per trent'anni abbandonato, distrutto nella componentistica di arredo, pronto per essere disponibile a quanti hanno idee progettuali di una certa importanza e finalizzata sempre alla tutela dell'ambiente. Pubblico e privato, ancora una volta insieme, quanto per decenni il pubblico è stato oggetto di saccheggio da parte del privato e spesso anche delle amministrazioni, incuranti delle opere importanti che venivano abbandonate ancor prima di essere ultimate. L'area della "Cottura" è molto grande ed è stata già oggetto di "risanamento" dopo vari interventi strutturali costati migliaia di euro. Ci si attende ora più che i propositi, la concretezza di una progettazione che dia la possibilità di un rilancio economico del Comune.