BOVALINO - BOSCO SANT'IPPOLITO
SI E' CONCLUSA POSITIVAMENTE
L'INIZIATIVA DELL'ASSOCIAZIONE ARKHÉ
"SYMPHÒNIA FESTIVAL DELLA MUSICA E DELLE TRADIZIONI POPOLARI"
Bovalino, 12 novembre 2006
Si
è conclusa ieri a Bosco S. Ippolito di Bovalino l’evento culturale
denominato “Symphònia Festival della Musica e delle tradizioni popolari”.
L’iniziativa progettuale promossa da Arkhé Associazione Culturale dello
Ionio nei giorni 9, 10 e 11 novembre, è stata concepita e realizzata
nell'ambito di iniziative di promozione della Provincia come meta del
turismo attivo e del turismo culturale ed è stata sostenuta dalla Camera di
Commercio di Reggio Calabria.
Grande soddisfazione per il successo della manifestazione è stata espressa
dal presidente dell’Associazione Dott. Ferdinando Rocca e da Tonino Chiné
Coordinatore del Comitato Ippolitese per i Festeggiamenti di San Martino a
cui era stata affidata la realizzazione tecnica dell’iniziativa.
La manifestazione ha avuto inizio il 9 novembre con un Convegno pubblico
tenutosi presso l’Hotel Villa Afrodite di Bovalino Marina, sul tema “Cultura
popolare e tradizioni per una nuova strategia di sviluppo” Al Convegno hanno
preso parte il sindaco di Bovalino Francesco Zappavigna, Lucio Dattola,
presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, gli onorevoli
Nicola Adamo Vicepresidente della Giunta Regionale della Calabria con delega
al Turismo, Demetrio Naccari Carlizzi assessore alle Infrastrutture di
trasporto, assente per impegni improvvisi nella capitale. "Tranne il ritardo
con cui abbiamo dato inizio ai lavori per via della processione organizzata
dalla parrocchia
di
Bovalino per l'arrivo della statua della Madonna di Polsi, ha dichiarato
il presidente dell’Associazione Arkhé-, il dibattito si è svolto secondo
quelle che erano le nostre aspettative. Ottima la presenza della gente che
ha accettato il nostro invito e soprattutto ha dimostrato di aver recepito e
condiviso il messaggio che abbiamo voluto lanciare. L’augurio che
inizialmente ci eravamo fatti era che questo incontro non si fermasse
soltanto alle parole ma potesse in qualche modo servire a qualcosa. Potesse
in qualche modo rappresentare una prima tappa di un percorso volto alla
organizzazione di un Sistema Turistico Locale. Noi siamo veramente convinti
che il turismo rappresenti l’unica strada da seguire per il futuro sviluppo
economico della nostra Provincia e soprattutto della nostra Costa Ionica.
Dal tono delle parole che sono state pronunciate al Convegno, dai discorsi
che sono stati fatti, ha continuato il professore Rocca, oggi siamo ancora
più convinti che possiamo farcela".
Chiaro e incisivo è stato l'intervento del dirigente scolastico Bruno
Chiné il quale ha parlato di tradizioni popolari e dell'importanza di
queste: "dobbiamo guardare indietro non con nostalgia ma perché il passato
ed il "portato" del passato possa non solo accrescere le nostre conoscenze
ma essere faro per una sana crescita della nuova generazione". Altrettanto
convincente è stato l'intervento del Coordinatore dell’Associazione
albergatori della Ionica Mario Diano, soprattutto quando ha legato il
discorso sul turismo allo stato di disoccupazione, in prevalenza giovanile,
in cui versa gran parte della popolazione nella Locride. Anche la
dissertazione del prof. Sculli è servita a far riflettere sulle infinite
risorse presenti sul nostro territorio. Più tecnici sono stati gli
interventi di Lucio Dattola e Nicola Adamo. Quest’ultimo ha parlato della
necessità di avviare politiche nuove per rilanciare e sostenere l’economia
turistica nella regione. Riallacciandosi al discorso introduttivo del
Presidente dell'associazione Arkhé. Dattola ha insistito sull’importanza del
lavoro di gruppo e sulla necessità di lavorare in rete. Riferendosi al
patrimonio storico e archeologico della Magna Grecia, ha parlato di grandi
risorse e di concrete possibilità per la Calabria di riqualificare e
rilanciare il settore turistico. Ha detto infine che il Convegno di Villa
Afrodite di Bovalino è la sede opportuna da cui può partire un suo preciso
impegno come Assessore al Turismo quello, appunto, di mettere in atto nuove
politiche e nuovi strumenti a sostegno del settore e dell’economia
turistica..
Grande impatto ha avuto il Festival del Vino per il quale è stato istituito
e assegnato con la collaborazione dell’Istituto Professionale di Stato per i
Servizi Alberghieri e della Ristorazione di Locri, un premio all’azienda
vinicola produttrice del miglior vino d’annata. Il “Premio S. Martino” è
stato assegnato quest’anno all’azienda vinicola Tommaso De Maria con sede in
Benestare (RC). Nel corso delle due serate finali ampio spazio è stato
dedicato alla musica etnica. Oltre ai vari cantanti e suonatori di strumenti
etnici che si sono esibiti nel luogo della manifestazione ricreando e
riproponendo l’atmosfera dell’antica “festa paesana”, grande successo ha
avuto il concerto finale dei “Phaleg” che ha intrattenuto il numerosissimo
pubblico fino a tarda notte.
(Foto in alto: il prof. Ferdinando Rocca; in basso: esposizione dei vini)
Domenico Agostini