Bovalino - Rientrano le polemiche per la bitumazione della XXIV Maggio
Bovalino, 2 agosto 2007
La polemica innescata a seguito della riapertura al traffico, ancor prima che il manto stradale della via XXIV Maggio fosse pronto per la circolazione, è definitivamente rientrata. Gli interrogativi dei cittadini portati all’attenzione del sindaco e dell’amministrazione, circa le eventuali responsabilità per il mancato controllo della segnaletica in attesa che i lavori fossero ultimati (asfalto freddo e vernice bianca per la segnaletica verticale asciutta) hanno avuto una risposta chiarificatrice.
I Vigili urbani (attualmente un paese di circa diecimila abitanti può fare riferimento ad un organico di sole cinque unità compreso il comandante) erano regolarmente in servizio e pur essendo soltanto in due hanno con regolarità garantito la custodia dell’intera strada, transennata nelle numerose parallele, con nastro colorato come da regolamento. Su di un percorso di due chilometri con oltre 16 traverse, qualche automobilista avrà tagliato il nastro plastificato permettendo così ad altri automobilisti di immettersi nella XXIV Maggio, ignari della situazione ancora precaria in cui si trovava il manto stradale.
Il blocco stradale spontaneo e la confusione che si è verificata sull’incrocio con via Francesco La Cava, alla quale ha partecipato anche il nostro direttore, ha determinato momenti di tensione, rientrati con il buon senso.
“Come cittadini ci sentivamo offesi perché a fronte dell’impegno dell’Amministrazione Comunale gli automobilisti rispondevano con atteggiamenti scorretti che ai nostri occhi sono apparsi come un voler remare contro. Dopo tanti anni, finalmente, continua una signora, abbiamo visto concretizzarsi un’opera che è il nostro biglietto da visita che esibiamo volentieri agli amici turisti ed anche a chi transita soltanto su questa strada”. Il sindaco Francesco Zappavigna, ha ringraziato tutti gli abitanti di via XXIV Maggio per l’interesse dimostrato in difesa di un bene pubblico: “qualche nostro residente è stato preso dal panico, ma posso assicurare che da parte degli impiegati comunali c’è stata la massima collaborazione ed ognuno ha fatto pienamente il proprio dovere”.