Bovalino, 31 luglio 2007

I cittadini di Bovalino attendevano con ansia la bitumazione ex novo di tutta la via XXIV Maggio: il biglietto da visita di tutti i cittadini per chi si ferma nella cittadina sia per fare acquisti sia come strada di transito.Un'opera necessaria con nuova segnaletica orizzontale e verticale.

L’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Serranò aveva per tempo organizzato assieme al Comandante dei Vigili Urbani e l'Ufficio Tecnico i servizi necessari per la circolazione ed i lavori erano iniziati per tempo. Alle cinque la squadra della Ditta Gallo era già al lavoro e due vigili  garantivano la circolazione per quei veicoli che erano costretti a immettersi su quella strada. Un servizio puntuale, certamente stressante e lungo, apprezzato da tutta la popolazione.

Dodici ore dopo, erano le 17.30, a lavori ultimati in tempo da record (12 ore per smantellare la vecchia pavimentazione e asfaltare tutti i mille e settecento metri di strada, larga 12 metri) e quando gli addetti alla segnaletica stradale verticale ancora erano intenti a completare la loro opera ed i vigili urbani probabilmente si erano spostati in altra zona, è iniziato, con l’asfalto ancora tiepido,  il passaggio di macchine, motorini e camion.

Un fatto inaudito e stranissimo (qualcuno aveva tolto le transenne nell’incrocio con Piazza Mercato) creando malumore tant’è che i titolari degli esercizi commerciali e molti abitanti della via XXIV Maggio hanno inscenato una spontanea protesta rimettendo le transenne e ostruendo così il passaggio anche con le proprie auto che erano state lasciate nelle traverse.

Una situazione molto precaria per gli automobilisti che naturalmente non avevano colpa ed intendevano passare, avendo trovato libero il passagio e con la gente che proibiva loro di svoltare sia a destra che a sinistra.

L’accaduto ha creato scalpore e, naturalmente, la notizia in pochi minuti ha fatto il giro del paese. Ora la gente e gli stessi automobilisti si chiedono perché la strada sia stata lasciata incustodita  quando ancora l’asfalto era tiepido e chi aveva l’obbligo di  garantire che la circolazione di tutti i veicoli venisse vietata e salvaguardato l’uso delle transenne per il divieto di circolazione fino al completamento dell’opera e comunque nell’attesa delle direttive dell’Ufficio tecnico.

Alle 19.30 sono intervenuti personalmente il sindaco, l'assessore ai LL.PP. Serranò ed un vigile urgano per rimuovere definitivamente le transenne e lasciare libero il passaggio.

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