TANTA PAURA PER UNA BOMBOLA DI GAS LASCIATA SUL MARCIAPIEDE
Bovalino, 5 Agosto 2006

E' bastato che nell’aria si avvertisse un forte odore di gas per
mettere in ansia le centinaia di persone che alle 8.30 transitavano lungo la via
Francesco La Cava. Quando pero la gente ha visto la bombola piegata sul
marciapiede, si è messa a gridare ed a correre. Qualcuno ha chiamato il 112 ed
il 113 e di lì a poco il largo viale che si incrocia con la via XXIV Maggio è
stato transennato dalle macchine delle forze dell'ordine che hanno proibito a
chiunque di avvicinarsi alla bombola ed invitando i pedoni a cambiare strada e
ad allontanarsi immediatamente dal luogo transennato. Sia il maresciallo dei
Carabinieri Luciano Gimbri che il Commissario Flavio Catalani hanno disposto
l'immediato servizio di ordine pubblico avvertendo nel contempo i Vigili del
Fuoco di Bianco i quali, dopo pochi minuti, sono giunti sul luogo. La notizia ha
fatto subito il giro del paese e, come al solito, ognuno ha intessuto storie su
storie, addebitando, per esempio, alla chiusura momentanea del mercato il fatto.
Una assurdità, dal momento che da sabato prossimo il mercato settimanale sarà
riattivato essendo stato disinfestata l'area ed avendo ciascun interessato
risolto il proprio problema fiscale nei riguardi del Comune.
La presenza dei Vigili del fuoco, come sempre, si è appalesata indispensabile
perché dopo un breve esame della situazione si sono resi conto che non vi era
nulla di particolarmente pericoloso trattandosi soltanto una perdita di gas
dovuta alla cattiva chiusura del dispositivo di sicurezza. Risolto il problema i
Carabinieri hanno fatto intervenire un venditore di bombole che ha provveduto a
prelevarla e depositarla nell'area aperta dell'azienda, quando il gas si era
completamente sperduto nell'aria.
Poco più tardi della 9, mezz'ora dopo la denuncia telefonica, quando la paura
era passata, si è venuti a conoscenza di come sono andate le cose. E' stato un
signore di Bovalino che aveva caricato nel cofano della propria autovettura una
bombola piena di gas. Accortosi che nella macchina si avvertiva un forte odore
di gas, è immediatamente sceso, ha aperto il cofano e con immediatezza ha
depositato la bombola sul larghissimo marciapiede per poi avvisare
tempestivamente il venditore che gli aveva venduto la bombola. Un lieto fine che
è servito però a saggiare la tempestività delle forze dell'ordine di fronte ad
un pericolo pubblico.