BOVALINO ESCLUSA DAI COLLEGAMENTI CON
L'AEROPORTO.
LA JONICA LINE NON FA SCALO A BOVALINO
Il Vice sindaco Sebastiano Primerano amareggiato si fa portatore delle giuste
rivendicazioni della popolazione
che chiede parità di trattamento
Caulonia (stazione ferroviaria),
Roccella Jonica (stazione ferroviaria), Marina di Gioiosa Jonica (bivio stazione
ferroviaria), Siderno (Piazza Municipio), Locri (Piazza dei Martiri), Ardore
Marina (stazione ferroviaria), Bianco (stazione ferroviaria), Bivio SS 106 per
Africo Nuovo, Africo Nuovo (municipio), Brancaleone (stazione ferroviaria),
Galati (via Carlo Alberto), Spropoli (via Nazionale), Palizzi (stazione
ferroviaria), San Pasquale (Bivio SS 106), Bova Marina (stazione ferroviaria),
Condofuri Marina (stazione ferroviaria), San Lorenzo Marina (Ufficio postale),
Melito Porto Salvo. Questi i comuni e le frazioni/contrade in cui la "Jonica
Line" delle autolinee Federico si fermerà per consentire lo spostamento da e per
l'aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria. Un servizio che è finalmente una
realtà ma che è destinato a fomentare polemiche se non si risolverà in tempi
brevi uno “strappo” abbastanza pesante: l'autobus non ferma a Bovalino. Passa
dalla circonvallazione e tira dritto fino alla stazione di Bianco. Bovalino,
ancora una volta, resta fanalino di coda di una condizione
socio-politico-culturale gravissima. La gente ha storto il muso e le critiche
sono sulla bocca di tutti: chiunque abbia un minimo di potere può dire e
disdire, benedire e promuovere, rimandare o bocciare, a maggior ragione oggi che
il cittadino non è in grado nemmeno di penalizzare un candidato. Tutto è stato
predisposto e sembra che la situazione piaccia a tutti quelli che detengono e
vogliono conservare il potere. La vetrina è illuminata da una miriade di
"espressioni". Al 90% si conoscono già gli onorevoli deputati e gli onorevoli
senatori, in barba a tutti anche a quelli che andranno a votare per "fare il
favore all'amico". Bovalino, comunque, è fuori dal giro. L'autobus di Federico
cui l'assessorato regionale ai trasporti ha affidato l'incarico passerà velocemente, senza nemmeno suonare.
Delle prime due corse già operative, la prima parte da Caulonia alle 4,45 per
arrivare all'aeroporto dello Stretto alle ore 6,45 e consente il collegamento
con i voli per Roma, Genova, Milano Linate, Bergamo e Torino. La seconda
(16,10-18,10) consentirà di prendere l'aereo per Roma e Pisa. Per il rientro
nella Locride la prima partenza dall'aeroporto Tito Minniti è alle ore 11,15
con arrivo a Caulonia alle 16,15 e la seconda alle 23,30.
Intanto l'assessore al Turismo del Comune di Bovalino Sebastiano Primerano
appena appresa la notizia si è attivato contattando il Presidente della Sogas
Pietro Fuda al fine di conoscere le motivazioni di una scelta così paradossale
"che lascia perplessa ed attonita tutta la comunità la quale non riesce a spiegarsi
il motivo di tale grave dimenticanza". A quanto ci è dato sapere Fuda si è
detto meravigliato dal momento che i maggiori centri jonici (e
quindi anche Bovalino) avrebbero dovuto essere serviti dalla "Jonica Line".
Anche se la competenza è regionale, il presidente Fuda ha voluto sottolineare il
fatto che con ogni probabilità " si è trattato di un
macroscopico errore che sarà corretto al più presto, anche perché
come Sogas abbiamo lavorato sodo per dare risposte alle esigenze dei cittadini che da tanto
tempo attendevano questo servizio che fa risparmiare danaro e tempo prezioso. Il
mio impegno è consistito innanzitutto nel fare giustizia assegnando un servizio
essenziale per tutta la zona locridea".
L'assessore Sebastiano Primerano che è anche vice sindaco di Bovalino si è detto
fiducioso per la risposta del Presidente Fuda che andremo a "verificare a
giorni. Non è il caso di innescare polemiche inutili che non servono a nessuno.
Dobbiamo attendere con fiducia e pazienza e sono più che certo che alla fine
tutto si risolverà e Bovalino sarà inserita, come è giusto, tra i comuni
destinatari del servizio. Per quanto riguarda il servizio di pullman che collega
il nostro centro all'Università di Arcavacata, abbiamo fatto i passi dovuti,
chiedendo che sia consentito ai nostri studenti non solo di poter prendere
l'autobus a Bovalino ma anche di istituire il servizio per il rientro".
(nella foto l'assessore al turismo Sebastiano Primerano)
Domenico Agostini
12 marzo 2006