Bovalino, 22 marzo 2006
Dopo
le piogge torrenziali che hanno caratterizzato il mese di febbraio e buona parte
del mese di marzo, l’amministrazione comunale ha provveduto al ripristino delle
strade interessate dagli eventi meteorici abbattutisi su Bovalino con grande
intensità.
Il Consigliere Altobello Florio che ha la delega per interessarsi fattivamente
dello stato delle strade su tutto il territorio comunale, dopo aver preso
contezza della reale situazione delle condizioni del manto stradale sia, ha
attivato tutte le procedure per dare inizio ai lavori che si sono rivelati più
impegnativi del previsto. Le zone più colpite sono state quelle del quartiere
“Borgo” e via degli Oleandri ma anche le contrade e le frazioni hanno avuto
bisogno di consistenti riparazioni. “E’ tutto il territorio che ha bisogno
urgente di essere bonificato, ci ha detto il consigliere di maggioranza Florio
(nella foto), il punto è che sono necessarie molte risorse per poter
intervenire definitivamente su ogni punto interessato dall’”effetto buca” che
si determina quando le piogge sono abbondanti e l’acqua non riesce a defluire
con immediatezza per via di intasamenti vari lungo il percorso della raccolta
delle acque piovane. Subito dopo l’estate ci siamo attivati proprio per
eliminare questo inconveniente, facendo pulire i tombini, ma evidentemente
l’acqua è stata veramente abbondante”. C’è da dire che il salutare intervento ha
quanto meno calmierato le richieste di danni alle automobili ed ai ciclomotori.
“Certo, soggiunge Florio, ci sarebbe bisogno di grandi interventi su buona parte
del territorio comunale. Ci sono zone completamente devastate. Lì abbiamo fatto
un lavoro di normalissima manutenzione proprio per consentire alla gente di
poter viaggiare tranquillamente anche a piedi. Ho fotografato al sindaco tutta
la situazione che mi si è presentata sul territorio ed insieme abbiamo attuato
le procedure per poter intervenire con sistematicità, prima dell’arrivo
dell’estate. La cosa che secondo me è molto importante, ha concluso il
consigliere Florio è che quando si presentano pericoli e questi ci vengono
comunicati tempestivamente dalla gente o dalle autorità preposte o quando siamo
noi stessi ad accorgercene durante i nostri giri perlustrativi, interveniamo
subito per non creare l’immediato disagio alla popolazione ma anche per rendere
più celere l’intervento perché è colto proprio all’inizio e questo comporta
anche una minore spesa per le casse comunali e quindi per i cittadini”.
Domenico Agostini