E' IMPROVVISAMENTE MORTO IL RAGIONIERE TOTO' MITTIGA. ERA STATO IL MANAGER DEI NUOVI GABBIANI E PRESIDENTE DELLA BOVALINESE CALCIO
Bovalino, 10 gennaio 2009
E'
morto stamattina, all'età di 71 anni, all'Ospedale Civile "Pugliese" di
Catanzaro, dove era stato ricoverato d'urgenza il 7 gennaio, Totò Mittiga,
fratello dell'ex sindaco di Bovalino Tommaso. Una morte improvvisa che ha
lasciato nel dolore la moglie Marcella Calautti, i fratelli Tommaso e Concetta,
i parenti e gli amici. Già segretario della Scuola Media di Ardore, si era
trasferito al Nord dove ha proseguito la carriera nelle scuole di secondo grado
di Monza. Da pensionato si era ritirato ad Ardore Marina dove viveva con la
moglie. "Totò" Mittiga era noto ai suoi compaesani per essere stato il manager
del primo gruppo beat-melodico della storia di Bovalino: "I Nuovi Gabbiani" che
si erano spontaneamente organizzati nella frazione "Pozzo" dove, prima del
matrimonio, viveva con i suoi genitori Domenico e Filomena Traino. Con il
ragioniere Mittiga il complesso, noto nel meridione, alla stregua dei "Bruzi" di
Cosenza, iniziò le tournée in Calabria, iniziando da Reggio Calabria dove
al Lido di Catona Mino Reitano si congratulò personalmente con tutti i
componenti. L'appuntamento importante per i cinque ragazzi di Bovalino, fu con
il Cantasud organizzato da Daniele Piombi. In quella occasione, il cantante del
complesso, Ninì Ingrati, ancora oggi in grande forma nelle fortunate tournée in
Canada, incanta il pubblico con la famosissima
canzone di Barry Ryan e Claude François "Eloise", riuscendo a
passare il turno e ad entrare nella finalissima, classificandosi, dopo una
votazione molto sofferta, al quarto posto. Sono quattro anni di successi e nel
1968 il bravo manager riesce a far incidere per la casa discografica
Fonit-Cetra, un 45 giri "Amore a Palinuro" e "Un giorno tu saprai", che ancora
moltissimi a Bovalino ricordano.
Tifoso della Bovalinese, da presidente, aveva richiamato il grande e mitico
Michele Voros per allenare la
squadra e riportarla nelle serie superiori. Grande
invalido di guerra (un ordigno gli aveva provocato, ancora bambino, la
perdita di un occhio e l'amputazione del braccio destro e del pollice sinistro)
aveva superato l'afflizione di queste menomazioni, diplomandosi con il massimo
dei voti ed entrando nella Scuola dove instaurò rapporti collaborativi con i
presidi, il personale docente, i colleghi di segreteria e gli studenti. Il
feretro raggiungerà Bovalino domani alle ore 14,30 in Piazza Stazione dove
proseguirà verso la Chiesa Matrice "San Nicola di Bari" per la benedizione della
salma e l'estremo saluto. (Nella
foto in alto il ragioniere Antonio Mittiga. In basso Totò Mittiga con la squadra
allenata da mister Voros: Spezzano, Logozzo,Pugliese, Porcella, Iiriti, Spanò,
Agresta, Latella, Vadalà, Marando, Frascà)