LA RELAZIONE AL BILANCIO 209 DELL'ASSESSORE SQUILLACI
Bovalino 16 maggio 2009
"Malgrado l’amministrazione comunale si era posta l’obiettivo di approvare il Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2009 entro il 31/12/2008, rispettando i termini previsti dall’art.151, primo comma del Testo Unico Enti Locali (D.Lgs 267/2000) che stabilisce che gli enti locali deliberano entro il 31/12 il Bilancio di Previsione per l’anno successivo (termine prorogato per l’esercizio attuale al 31/05/2009) le difficoltà oggettive, dettate dai pesanti tagli ai trasferimenti del fondo ordinario dello stato e dai limiti sempre più stringenti previsti dal patto di stabilità interno, ci hanno portato anche quest’anno ad approvare il Bilancio di Previsione nel mese di maggio. Per capire quali e quante difficoltà abbiamo dovuto affrontare per redigere il documento contabile in modo corretto e rispondente ai programmi dell’amministrazione comunale basta analizzare in modo dettagliato i tagli previsti ai trasferimenti del fondo ordinario da parte del Ministero: 27.975,00 euro di riduzione dei contributi agli enti locali previsto dall’art. 61 del D.L. 112/2008 come quota parte di partecipazione al risanamento della finanza pubblica, e circa 150.000,00 euro lasciati in eredità dalle manovre Prodi-Visco-Bersani derivanti da riduzioni dei trasferimenti per presunti maggiori gettiti ICI derivanti dall’accatastamento di fabbricati ex-rurali e da presunti risparmi derivanti dalla riduzione dei costi della politica. Abbiamo regolarmente prodotto le certificazioni che attestano risparmi e maggiori entrate notevolmente inferiori rispetto ai tagli che ci sono stati applicati, ed ora attendiamo che il Ministero ci rimborsi le somme trattenute. Ma intanto i conti dovevano pur quadrare, e il taglio di circa 180.000,00 di trasferimenti ordinari dello Stato ha trasformato il Bilancio di Previsione in un vero e proprio “manuale di sopravvivenza”. Malgrado tutto siamo riusciti nel difficile compito di redigere un documento contabile dignitoso, che garantisce i servizi essenziali ai cittadini, che per l’ennesimo anno non prevede aumenti di imposte, tributi e tariffe, che rispetta il Patto di Stabilità Interno e che consente all’Amministrazione Comunale di pianificare una serie di interventi ritenuti “indispensabili” in fase di programmazione. Abbiamo infatti reperito i fondi necessari per la manutenzione ordinaria delle strade comunali, per la segnaletica stradale, per il piano del traffico, per l’arredo urbano. Abbiamo svincolato il 70% dei fondi derivanti dagli oneri urbanizzazione, pari a circa 140.000 euro, che saranno interamente investiti in opere pubbliche; entro l’estate, con fondi di Bilancio, completeremo finalmente Piazza Marino, eterna “promessa” mai mantenuta dalle varie amministrazioni che si sono succedute dopo l’intitolazione della stessa al compianto sottufficiale dell’arma dei carabinieri. Abbiamo riservato particolare attenzione alle scuole, reperendo i fondi per la manutenzione ordinaria e per il mantenimento dei servizi essenziali, mentre per la manutenzione straordinaria stiamo predisponesti la documentazione necessaria per richiedere un cospicuo finanziamento che ci consenta di realizzare gli interventi strutturali necessari. Abbiamo rispettato l’impegno assunto nell’ultimo consiglio comunale, istituendo un fondo per la legalità che servirà a promuovere importanti iniziative attraverso le scuole e le associazioni operanti sul territorio. Sempre nel campo del sociale abbiamo istituito un fondo per le iniziative umanitarie, in parte destinato al terremoto dell’Abruzzo (euro 5.000) ed in parte destinato alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa con la Charitas per aiutare le famiglie più bisognose della nostra comunità. Tale fondo sarà inoltre finanziato dal 5 per mille che i cittadini di Bovalino decideranno di destinare alle attività sociali promosse dal proprio Comune. Abbiamo reperito i fondi per il potenziamento del verde pubblico e per il servizio di nettezza urbana. Nel settore del commercio abbiamo stanziato i fondi necessari al sostegno delle attività fieristiche e per la promozione delle attività produttive, che hanno riscosso notevole successo ed apprezzamento negli anni scorsi. Sono stati inoltre reperiti i fondi per la progettazione ed il mantenimento del mercato comunale, che andrà adeguatamente sistemato. Non abbiamo investito somme ingenti nel settore del turismo e dello spettacolo, al contrario di altri comuni del comprensorio, perché riteniamo che vi siano delle priorità dettate dal “buon senso”; abbiamo comunque previsto i fondi necessari per allietare la presenza dei turisti e dei nostri concittadini nei mesi estivi, i fondi per festeggiamenti di San Francesco (anche quest’anno l’amministrazione comunale si farà carico direttamente dei fuochi pirotecnici) ed i fondi per illuminazione natalizia del centro e delle frazioni. Di più non si poteva fare. In un contesto di crisi e recessione mondiale, condizionati dalle notevoli difficoltà derivanti dal taglio dei trasferimenti dello stato, essere riusciti a presentare questo Bilancio di Previsione ci dà fiducia e ci inorgoglisce, convinti che questa è la strada giusta risanare l’Ente e ridare a Bovalino il ruolo che merita di “baricentro” della bassa Locride".