SI PARLA DI PORTICCIOLO TURISTICO. VOCI DI CORRIDOIO?
Bovalino, 21 marzo 2009
L’inizio della primavera, caratterizzata
da pioggia mista a neve e freddo, è stata reso più mite dalla notizia, riportata
dalla stampa locale che a seguito di studi di fattibilità, fatti svolgere
dall’Amministrazione Comunale, è possibile “mettere mani” ad un’opera
importante, una grande opera: un porticciolo turistico.
Dopo la ristrutturazione dell’illuminazione pubblica in varie strade cittadine,
l’inizio dei lavori per la sistemazione definitiva della piazza intitolata al
maresciallo della Benemerita Antonino Marino, il decreto dell’Amministrazione
provinciale di assegnazione di circa 500 mila euro per la costruzione di un
palatenda, che il consigliere provinciale Luigi Giugno ha fortemente voluto per
Bovalino, da anni mai apparsa nell’elenco dei Comuni destinatari di benefici da
parte della Provincia, il progetto esecutivo della risistemazione del Corso
Umberto I con nuovi marciapiedi e illuminazione “a vista”, la “ripartenza” di
una struttura culturale (Biblioteca Mario La Cava) iniziata nel 1992 e mai
completata, la messa in sicurezza e sistemazione della Chiesa di Bovalino
Superiore, ed altre opere importanti ed essenziali per rivitalizzare questa
cittadina, la notizia del porto turistico, ha creato forti attese ed ha messo in
grande evidenza l’attività operativa dell’assessore ai lavori pubblici Giuseppe
Serranò che in dirittura di fine legislatura, sta cercando di dare una svolta
decisiva ai problemi urbanistici di tutto il territorio bovalinese.
E’, quella del porto turistico, una notizia che riprendiamo ben volentieri per
renderla ancora più pubblica e per segnalare questa volta con più entusiasmo,
l’impegno assessorile e di tutta l’Amministrazione Comunale che attraverso la
realizzazione di quest’opera (ci auguriamo che entro la fine della legislatura
–aprile/giugno 2010 si riescano a trovare i fondi necessari e si attivino le
procedure progettuali) il turismo possa avere una spinta determinante sì da
rivoluzionare l’asfittica economia locale. In quattro lustri, abbiamo avuto modo
di fare conoscere iniziative di Sindaci che manifestavano la loro immaginazione
per progetti molto impegnativi: l’eliporto, la riconversione del Comune ad opera
di industriali africani, il campo sportivo polifunzionale, una struttura di
accoglienza dell’Arma dei Carabinieri con elicotteri. In virtù di questa memoria
i cittadini intendono sostenere il progetto dell’Amministrazione Comunale
convinti che sia arrivato il momento giusto per attivare ogni procedura tendente
al miglioramento sociale, culturale ed economico di Bovalino.
(Nella foto il dottor Luigi Giugno,
capogruppo al consiglio provinciale)