LA GIUNTA MUNICIPALE ESPRIME SOLIDARIETA' ALLE VITTIME DELL'ESTORSIONE.

INTERVISTA AL SINDACO. SOLIDARIETA' ANCHE DALL'ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI

Bovalino 5 gennaio 2010

 

La deliberazione della Giunta municipale di Bovalino, la numero 01 del 5 gennaio, alla quale hanno partecipato i sei assessori, il sindaco Francesco Zappavigna ed avente ad oggetto: “Solidarietà e vicinanza alle vittime dell’estorsione di Bovalino. Plauso alle Forze dell’Ordine”, ha, se mai ci fosse stato bisogno di un atto qualificante, qual è appunto una deliberazione dell’organo deliberante, esaltato il comportamento “delle vittime dell’estorsione”, i quali, tutti, “hanno reagito con grande dignità e coraggio, denunziando prontamente il fatto al locale Commissariato di P.S. diretto dal Dirigente dott. Luciano Rindone, il quale ha potuto così organizzare e portare a compimento la brillante operazione di individuazione ed arresto degli estorsori”. Non solo, ma nelle premesse, è chiaramente detto “che il comportamento coraggioso degli esercenti di Bovalino, è meritevole di grande ammirazione ed elogio, nonché di esempio per tutti coloro i quali dovessero trovarsi in identica situazione di vittime dell’estorsione”. Parole chiare e forti di solidarietà e vicinanza alle vittime scelte per il pagamento della “mazzetta” ma, come ha chiarito Zappavigna, alla conferenza stampa seguita dopo la deliberazione di Giunta, “un segnale dell’Amministrazione che è voce di Bovalino, per riaffermare la necessità di essere uniti e far fronte comune per vincere sulla sopraffazione”. Certo, ha proseguito Zappavigna, non conosciamo la vera entità della cosa e quindi preferisco non aggiungere altro ma certamente sento di ringraziare personalmente le Forze dell’Ordine ed il vice Questore Luciano Rindone per l‘operazione che è stata denominata “Letterine”. “Sappiamo tutti, ha proseguito il sindaco, in quale difficoltà lavorano i nostri investigatori del Commissariato di Bovalino: pochissimi uomini, pochi mezzi e quanto questa civica amministrazione ha fatto per sollecitare le Istituzioni a mettere nelle condizioni Carabinieri e Polizia di Stato di fare compiutamente il proprio dovere. E’ dell’altra sera, la delibera consiliare che ci consente di mettere in essere la video sorveglianza. Questo è solo un passo, un piccolo passo, ma se tutti insieme ci adopereremo a mettere un mattone alla volta, collaborando con convinzione e per il bene comune, la nostra società ritornerà produttiva e vivida di iniziative”. Ma l’illegalità, è stato detto nella conferenza,  che vediamo nelle nostre strade (rifiuti ingombranti buttati sui marciapiedi, macchine parcheggiate in spregio alle più elementari norme, abusi di ogni genere, dovrebbero essere oggetto di attenzione da parte dei Vigili. A questa purtroppo vera osservazione, Zappavigna ha risposto con numeri: “Il Comune ha in organico soltanto quattro Vigili per un territorio che ne richiede almeno il doppio e purtroppo, non sempre si opera in quattro”.  Insomma se tutti dobbiamo fare qualcosa, le Istituzioni debbono essere i primi a dare l’esempio ed essere presenti fattivamente sul territorio”.  Nel prosieguo della conferenza stampa ha ribadito quanto contenuto nella delibera e cioè “sentimenti di sincero apprezzamento alle forze dell’ordine, di schierarsi a fianco e con le Associazioni degli esercenti attività economiche per l’attuazione di tutte le iniziative  a tutela dei propri associati, contro ogni forma di sopruso e di trasmettere copia della deliberazione all’Associazione Commercianti di Bovalino e di Reggio Calabria, alla Prefettura, al Commissariato della Polizia di Stato ed al Comando Stazione Carabinieri di Bovalino”.   L’Associazione dei Commercianti degli Artigiani e degli operatori turistici ha espresso partecipazione e sostegno, per bocca del suo presidente Cosimo Sanci, a tutte le categorie economiche operanti sul territorio comunale di Bovalino, oggetto di angherie da parte della criminalità organizzata. “E’ nello spirito Associativo che comunichiamo ufficialmente la nostra assoluta solidarietà ai colleghi ed amici, scrive Sanci, coinvolti negli ultimi episodi delittuosi avvenuti a Bovalino, continuiamo a sostenere che l’unione fa la forza come dimostrato proprio in occasione di tali deprecabili episodi e confidiamo in un sostegno sempre più numeroso da parte di tutti i colleghi, questo è lo spirito che può aiutare la nostra bellissima terra, fatta soprattutto da gente per bene, che lavora e si applica nel sociale al solo scopo di riportare un po’ di luce su una terra troppo spesso adombrata da episodi che ne offuscano totalmente l’esistenza.

Cogliamo anche l’occasione per ringraziare le Forze dell’ordine che si sono impegnate in questa operazione portata a termine cosi brillantemente e che ci hanno sempre sostenuto in tutte le passate occasioni”.