Si svolgeranno questo pomeriggio alle ore 15.15 nella Chiesa Matrice “San Nicola di Bari” i funerali di Elisabetta Morabito e Vincenzo Sculli, i coniugi morti nell’incidente stradale del
5 maggio, avvenuto sulla SS 106 ad un centinaio di metri dalla propria abitazione. Sia l’Amministrazione comunale di Canolo (Bruno Sculli, figlio delle vittime e che era alla guida della macchina su cui viaggiavano i genitori e la sorella Rosa) dove presta servizio in qualità di responsabile dell’Ufficio Tecnico, sia quella di Bovalino dove lavora la signorina Rosa, architetta, all’interno dell’Ufficio Tecnico, hanno espresso le condoglianze ai due professionisti ed ai loro parenti attraverso pubblici manifesti.
Grande la solidarietà di tutta la popolazione bovalinese e di Canolo che hanno rappresentato la loro solidarietà presso l’obitorio dell’Ospedale di Locri dove è stata allestita la camera ardente per consentire ad amici e conoscenti di testimoniare affetto alle salme ed ai parenti.
Nulla è trapelato circa le cause che hanno determinato l’incidente stradale, mentre il bollettino medico riguardante le condizioni di salute di Bruno e di Rosa è abbastanza tranquillizzante essendo stati dichiarati fuori pericolo. L’architetta Rosa si trova ancora in ortopedia per le conseguenze subite al femore mentre il fratello Bruno è nel reparto chirurgia. Si sa per certo che i passeggeri che occupavano la parte anteriore della Ford Focus (Bruno e la mamma) quando sono stati soccorsi avevano le cinture di sicurezza regolarmente allacciate e che la signora Elisabetta è morta per le gravi conseguenze subite agli arti inferiori a seguito dell’impatto che ha interessato proprio la parte destra della macchina.