RIUNITA LA GIUNTA.SOLIDARIETA' AGLI IMPRENDITORI PRESI DI MIRA IL 6 MARZO
Bovalino 11 marzo 2009
“Attestato di solidarietà al vicesindaco Primerano e
ad altri imprenditori di Bovalino per gravissimi atti intimidatori”. Questo
l’oggetto della deliberazione della Giunta municipale di Bovalino, datata sette
marzo ed alla quale non hanno partecipato sia Primerano, assessore allo Spoprt,
Turismo, Spettacolo e servizi sociali ch l’assessore al commercio Antonio Crupi.
“La Giunta, si legge nella deliberazione, visto che nella notte del 6.,3.09 si
sono verificati in Bovalino gravissimi fatti criminosi ad opera di ignoti, quali
l’esplosione di numerosi colpi di arma da fuoco contro le vetrate e saracinesche
degli esercizi commerciali di proprietà del vicesindaco Sebastiano Primerano e
Fratelli (“Orchidea Residence”-Bar Ristorante “Il Glicine”) e del signor Corrado
Alvaro (Jolly Cafè) ubicati lungo la centralissima via XXIV Maggio; che le
gravissime intimidazioni hanno determinato forte preoccupazione e turbamento
nella cittadinanza tutta, configurando un contesto di violenza e prevaricazione
che minaccia seriamente l’ordine sociale e la sicurezza pubblica; che occorre
profondere ogni sforzo ed iniziativa per reagire e combattere incisivamente ogni
azione delittuosa che incrina l’ordine pubblico ed arreca pregiudizio e danno
alla sicurezza e tranquillità della cittadinanza; che questo Ente in
collaborazione sinergica con la collettività e le Forze dell’Ordine, intende
attuare tutte le iniziative utili per assicurare alla cittadinanza bovalinese
l’ordine sociale e la sicurezza pubblica che sono requisiti imprescindibili per
un armonico sviluppo economico e socio-culturale del territorio; ritenuto di
dover esprimere sentimenti di dura condanna dei fatti delittuosi e la massima
solidarietà e vicinanza al Vicesindaco Sebastiano Primerano ed agli altri
imprenditori bovalinesi vittime di analoghi attentati; delibera di esprimere
sentimenti di dura condanna ed indignazione per gli eventi delittuosi nonché
solidarietà massima vicinanza al vicesindaco e agli altri imprenditori di
Bovalino vittime di attentanti, invitando gli stessi a resistere ad ogni forma
di intimidazione e violenza; di profondere ogni utile impegno ed iniziativa per
prevenire e contrastare unitamente alle Forze dell’Ordine presenti sul
territorio, ogni forma di criminalità che incrina l’ordine sociale e la
sicurezza pubblica e di trasmettere copia della deliberazione alla Prefettura di
Reggio Calabria”. Si attende ora l’atto conseguente di richiesta al Prefetto di
un suo autorevole intervento per risolvere la grave problematica della
impossibilità da parte degli agenti del locale Commissariato di Pubblica
Sicurezza di garantire adeguata ed opportuna vigilanza sul territorio per la
mancanza di automezzi. Come abbiamo già ricordato in precedente corrispondenza,
l’organico di 34 unità non dispone che di un solo automezzo efficiente e che le
altre macchine sono in riparazione. Questo stato di precarietà, sotto gli occhi
della popolazione, deve essere autorevolmente risolto con interventi urgenti,
mettendo l’intero Commissariato nella possibilità di operare pienamente su un
territorio così fortemente a rischio.
(Carabinieri subito dopo gli atti intimidatori)