CONTINUA L'ESCALATION DELLE ESTORSIONI. INCENDIATA L'AUTO DELL'IMPRENDITORE VINCENZO MARZANO

Bovalino 30 dicembre 2009

La voce della tracotanza e della violenza continua a farsi sentire forte e torna a colpire per la terza volta Vincenzo Marzano, imprenditore di Bovalino, titolare della Ricevitoria sul corso Umberto I. E’ successo verso l’1,30, mentre una pattuglia di Carabinieri, come tutte le notti pattugliava le vie di Bovalino a bordo dell’auto di servizio. Chi ha voluto colpire ha atteso che la pattuglia transitasse sul Lungomare S. Francesco di Paola per immettersi dopo meno di un minuto sulla via Garibaldi, per dare alle fiamme la Lancia Y di proprietà di Vincenzo Marzano  presidente della Fondazione “Ciccio Marzano” e del teatro “Gruppo spontaneo”. Sono stati gli stessi carabinieri a rendersi conto che si era sviluppato un incendio in uno dei vicoli del Corso principale e sono stati gli stessi militari dell’Arma a chiamare i Vigili del Fuoco che hanno provveduto a spegnere l’incendio. Le indagini vengono condotte dai Carabinieri del Gruppo di Locri che pur mantenendo il logico ed opportuno riserbo, propenderebbero per un atto estorsivo. Alcuni mesi addietro la stessa ricevitoria è stata oggetto di un altro forte “segnale”. I soliti ignoti avevano esploso, in quella occasione, diverse scariche di fucile automatico, perforando i ventri antiproiettile.

Attestati di solidarietà sono giunti all’imprenditore da parte dell’Amministrazione comunale che, prima di terminare la seduta consiliare, hanno stigmatizzato l’accaduto “che desta preoccupazione nella popolazione e offende i laboriosi imprenditori che giornalmente lavorano e si impegnano nella propria attività commerciale ed artigianale. “Non è più possibile far finta di non vedere per cui è necessario, ha detto Zappavigna, che le Istituzioni provvedano come a aumentare l’organico del personale in servizio presso il Commissariato ed a dotare quella struttura di automezzi per garantire un maggiore pattugliamento della cittadina”. “Nova Bovalino”, il movimento politico-culturale ha espresso “profonda solidarietà a Vincenzo Marzano per il vile atto intimidatorio ricevuto. E’ un fatto gravissimo ai danni di un personaggio impegnato per il miglioramento culturale e sociale del territorio. Esortiamo Vincenzo Marzano a proseguire nei suoi ruoli e, principalmente, nel suo lavoro con la stessa determinazione di prima. Gli uomini impegnati, pure in contesti difficili, a fare impresa ed a portare avanti progetti di sviluppo improntati alla trasparenza e al rispetto della legge, avranno il sostegno di tutta la nostra comunità umana e politica”. La nota prosegue, evidenziando che “è necessario che dalle forze dell’ordine e da tutte le Istituzioni, all’unisono, giungano atti concreti per isolare quanti credono di poter utilizzare il ricatto dell’intimidazione e per dimostrare che solo la legalità, la vera forza dei bovalinesi onesti, può garantire un futuro alla nostra comunità”.”Riteniamo ed auspichiamo – conclude la nota - che venga predisposto un piano straordinario di tutela e vigilanza prevedendo un rafforzamento del controllo del territorio. Si esprime, quindi, pieno sostegno agli imprenditori, ai commercianti ed alla intera comunità di Bovalino sollecitando le istituzioni, ad ogni livello, ad assumere gli urgentissimi e rapidi provvedimenti affinché lo Stato si riappropri del pieno controllo del territorio al fine di garantire un clima di tranquillità e di sicurezza alla comunità locale”.