IL TRATTO DI STRADA DELLA SS 106 DAL SUPERMERCATO "I GELSOMINI" ALL'EURO HOTEL REGISTRA CONTINUI INCIDENTI STRADALI

Bovalino, 14 aprile 2010

Gli incidenti stradali sulla SS 106 non si contano più. Alle Forze dell’Ordine non resta altro che fare i rilievi e disporre una scheda tecnica con tanto di orario, nomi, tipo di macchina, ed ipotesi di  dinamica; ai medici ed infermieri il triste compito di rianimare gli sfortunati coinvolti nell’incidente ed il trasporto in Ospedale; ai Vigili del Fuoco l’affannosa operazione di togliere dal groviglio delle lamiere i feriti; a noi che ci occupiamo di cronaca, l’ingrato compito di annotare nomi e circostanze, spettatori, spesso, di eventi che vorremmo non ci fossero ma che puntualmente si verificano per colpa di chi guida o di chi deve vigilare sulle norme di sicurezza o di chi è addetto alla manutenzione di questa maledetta SS 106 perenne calvario per chi vi si avventura. Ieri mattina, verso le ore 10.00 tra l’uscita del supermercato “I Gelsomini” e l’Euro Hotel, un pauroso incidente frontale ha bloccato per più di due ore il traffico che è stato opportunamente deviato dalla Polizia Stradale. Due auto, una Fiat Punto alla cui guida si trovata Francesco Romeo di 58 anni residente a Casignana che marciava in direzione di Ardore Marina ed una Opel Agila guidata da Antonio Commisso di 34 anni residente a Siderno che viaggiava nella direzione opposta, per cause in via di accertamento, si sono scontrate frontalmente. Inutile i tentativi di frenata dei due automobilisti. L’impatto frontale è stato pauroso e l’Opel Agila si è fermata sopra il guardrail mentre la Fiat Punto si è incastonata nel motore dell’altra. Si è formata immediatamente una coda lunghissima mentre più di un automobilista ha provveduto a chiamare Polizia e Carabinieri i quali prima ancora di raggiungere il luogo dell’incidente hanno allertato  il 118 dell’Ospedale Civile di Locri ed i Vigili del Fuoco di Siderno. La Polizia Stradale di Siderno è sopraggiunta in pochissimi minuti e quasi in contemporanea i Carabinieri della Stazione di Bovalino con il comandante Giuseppe Zappalà. Agli occhi degli agenti una scena raccapricciante. Nelle due autovetture vi giacevano due uomini insanguinati. Il sopraggiungere delle due ambulanze del  reparto SUEM 118 del PET di Locri e di Bianco ha rincuorato i soccorritori che hanno dovuto attendere, mentre elargivano ossigeno agli sfortunati Commisso e Romeo, l’arrivo dei Vigili del Fuoco, anche questi forzando i tempi, i quali dopo aver tagliato le lamiere contorte delle auto sono riusciti a togliere dall’abitacolo i due uomini che sono stati nell’immediato sistemati nelle ambulanze ed assistiti dai medici e dal personale paramedico. L’arrivo a Locri è stato celere per cui, dopo le prime urgenti cure al pronto Soccorso con l’ausilio dei primari di chirurgia, Commisso e Romeo sono stati trasferiti nel reparto di rianimazione in stato di choc e fratture varie in più parti del corpo con maggiore interesse per la parte facciale. Mentre andiamo in stampa le condizioni di Francesco Romeo, che ha riportato serie ferite e quelle di Commisso risultano stazionarie con buona reazione alla terapia ed alle cure dei medici che purtroppo sono costretti a fare interventi anche di una certa importanza per via dei numerosi incidenti che quasi quotidianamente interessano l’infernale manto stradale della  SS 106.