ANCORA INCIDENTI SULLA SS 106. SALVI PER MIRACOLO I CONDUCENTI DELLE DUE AUTOVETTURE COINVOLTE .
Bovalino, 20 novembre 2009
La statale della morte è stata ancora una volta teatro di gravi incidenti stradali. Ed è ancora il tratto di strada tra Ardore-Bovalino, in prossimità dell’ipermarket “I Gelsomini” ad interessare le pagine dei quotidiani ed a mettere in sofferenza le famiglie delle persone coinvolte negli scontri. E’ successo verso le 19.30, proprio all’imbocco che da’ sulla SS 106, l’ultima uscita sulla statale in direzione di Catanzaro. Due autovetture una Audi 2.0 con alla guida il giovane studente Antonio Macrì di Bovalino, ed una Opel Agila guidata da Soldani Alfonso di 19 anni, studente, abitante nel comune di Bianco, per cause in corso di accertamento si sono scontrate, quasi frontalmente. E’ stato un impatto tremendo tant’è che per diversi minuti i conducenti sono rimasti all’interno delle proprie auto privi di conoscenza. Automobilisti in transito in entrambi i sensi di marcia si sono fermati ed hanno chiamato i Carabinieri che quasi nell’immediatezza sono intervenuti contemporaneamente a due squadre del Pronto Intervento della Compagnia di Locri, avvertendo nel contempo il Pronto soccorso del nosocomio comprensoriale. Due ambulanze hanno raggiunto il luogo dell’incidente e medici e paramedici hanno assistito i feriti trasferendoli senza indugio all’Ospedale. Le condizioni dei tre feriti sono apparse non critiche per cui i sanitari hanno disposto gli accertamenti necessari avendo constatato in entrambi la difficoltà di movimentare gli arti inferiori. Non è la prima volta che in quello svincolo si registrano incidenti gravissimi per il fatto che le auto provenienti da Ardore, per accedere nell’abitato di Bovalino, debbono invadere la carreggiata opposta dove, accade, che un’altra autovettura si appresta a fare il sorpasso. Impossibile evitare l’impatto, sempre e comunque pericolosissimo per via della velocità che si acquista in un tratto di circa due chilometri di rettilineo. Secondo l’ultimo bollettino medico, i due giovani hanno ripreso piena conoscenza ma sono sottoposti ad altri delicati accertamenti i cui risultati si conosceranno sul tardi.