LETTERA APERTA DI UN BOVALINESE SUL RESTAURO DELLA CHIESA DEL SS. ROSARIO
20 gennaio 2010
e un po' che manco all'appuntamento epistolare,vuoi per motivi di tempo, vuoi
per altro, ma le ultime circostanze mi hanno ferito ed indignato allo stesso
tempo.
Un recente blitz natalizio di pochi giorni, mi ha portato al mio amatissimo
paese, mai dimenticato, sempre presente nel mio cuore.
Il giorno di natale sono andato nello splendido borgo antico di Bovalino
Superiore per poter osservare il presepe elettromeccanizzato che tanta
ammirazione ha destato ai miei accompagnatori. Mentre percorrevo la
strada, cercavo di dare spiegazione della storia,di questo luogo,del
castello della Chiesa,matrice, delle altre chiese, memore dei lavori che avevo
lasciato, qualche mese prima e che sicuramente
adesso al mio arrivo,avrei dovuto trovare ultimati. Ma la mia speranza, presto
si è trasformata in autentica delusione prima e rabbia dopo. Il castello,
i lavori ormai fermi, abbandonato di nuovo, nulle era stato fatto, tutto
era abbandonato. Ma questo è stato niente al confronto di quello che
avrei visto, dopo la curva alla chiesa del SS Rosario. Uno scempio. Chi
aveva potuto osare tanto. Che razza di restauro era quello? Intonaco stile
condominio. I miei accompagnatori sono rimasti di sasso,tanto più che uno
di loro lavora nel campo delle belle arti.
Com'è possibile una tale nefandezza e mi chiedo chi ha potuto permettere tanto.
Ma la giunta comunale, il sindaco dov'erano?
Mi sono informato poi da alcuni astanti, i quali manifestando il loro dissenso,
concludevano la solita misera frase: "I soldi se li sono mangiati, ma di questo
paese non gliene frega a nessuno". Ma dico io nessuno vigila, nessuno si oppone.
Dei finanziamenti che dovevano
portare a compimento il Castello e il resto cosa e' successo, sono spariti nelle
tasche di qualcuno?
La magistratura dovrà far saltare fuori il marcio ,se c'è. Sono tentato di
mandare il materiale che ho raccolto a "Striscia la notizia" e
voglio vedere se i soliti furbi si sentiranno tanto intoccabili.
Cordiali Saluti. Parsifal
Risponde il Direttore.
Carissimo amico, anche io ho manifestato disappunto e
meraviglia al sindaco di Bovalino ed agli amministratori. Un monumento nazionale
come la Chiesa del SS. Rosario, andava salvaguardato quando per decenni è stato
ricettacolo di rifiuti, adibito a garage e a pollaio, e restaurato con tutti i
crismi del restauro, quando, finalmente, è stato ricevuto un finanziamento
adeguato. Sono, è vero, grosse le responsabilità di chi ha elaborato il progetto
ma ancora più gravi di chi lo ha visionato ed autorizzato (Sovrintendenza alle
Belle Arti). Vi sono poi, ne convieni, quelle dell'Amministrazione che,
comunque, si appoggia all'Ufficio Tecnico, responsabile dell'esecuzione dei
lavori, e di quanti avevano autorità a verificare l'andamento dei lavori. Ma non
va dimenticato che il consiglio Comunale è formato da una maggioranza e da una
minoranza che per un tragico, a mio parere, rattoppamento della legge
elettorale, rappresenta però la maggioranza della popolazione. Questa
opposizione non ha fatto l'opposizione ed i cittadini hanno abdicato al ruolo di
attenti osservatori della gestione della cosa pubblica. Quando lo "scempio" è
stato visibile, si è parlato, criticato, la stampa locale ha rappresentato le
giuste osservazioni per il restauro "casareccio" e pasticciato, ma non c'è stata
la protesta forte che doveva esserci. Vedi, anche per il Castello si sta
verificando l'impensabile: alcuni cittadini hanno fatto interrompere i lavori
per via della strada che dovrebbe essere transennata in quanto sotto la strada
d'asfalto esistono pertinenze del Castello. Ma dovremmo sfogliare il libro delle
malefatte: l'abbattimento di una parte del castello per consentire la
realizzazione della strada Bovalino-Benestare, la costruzione di abitazioni
dentro ed sui muri di cinta .... L'antico Borgo è diventato una frazione di
cemento e catrame con muri che stanno crollando. Se le istituzioni sono sorde,
che almeno parli il popolo. Cordialissimi saluti