CONVEGNO SU "INFRASTRUTTURE E SVILUPPO"

Bovalino, 13 marzo 2009

Organizzato dal Circolo della Libertà “Zaleuco” , si è tenuto presso la Sala Consiliare del Comune di Bovalino un interessante incontro sul tema delle infrastrutture. Scopo del convegno è stato quello di portare all’attenzione dei rappresentanti delle istituzioni presenti ed al pubblico, l’importanza di delle cosiddette “grandi operi”, indispensabili per lo sviluppo del territorio locrideo, della provincia e della intera Regione..

All’importante simposio, coordinati dalla giornalista Maria Teresa Criniti, sono intervenuti altre al Presidente del Circolo, avv. Giuseppe Serranò, il Sindaco di Bovalino dott, Francesco Zappavigna, il Presidente dell’associazione “Identita è Futuro” dott. Salvatore Federico i quali hanno introdotto il tema del convegno fornendo spunti per l’appassionato dibattito che ha concluso l’incontro.

La parte tecnica avente ad oggetto le opere che dovrebbero cambiare il volto della nostra provincia è stata con grande dovizia di particolari  dal responsabile per lAPQ, dall’ing. Bruno Polifroni, dall’arch. Francesco Fedele e dal geologo Giuseppe Cerchiaro, tecnici questi che fanno parte del gruppo che ha progettato la Bovalino-Bagnara, sulla quali si sono soffermati per affermarne l’utilità e l’urgenza.

L’avv. Giuseppe Serranò ha sottolineato l’importanza strategica di tale arteria quale momento di sviluppo per l’intera fascia del basso Ionio, sia in  termini economici che in termini di avvicinamento dei centri urbani all’autostrada che ammodernata, costituisce il prolungamento di uno dei cinque corridoi che uniscono l’Europa.

Ai lavori hanno partecipato pure gli Europarlamentari On. Domenico Basile e On. Umberto Pirilli. Quest’ultimo ha evidenziato che in Calabria,  le grandi opere possono essere realizzate attraverso i finanziamenti europei che il Governo regionale spesso sperpera in interventi clientelari e privi di una strategia che punta allo sviluppo. I sei miliardi di euro a disposizione della Calabria, ha continuato l’europarlamentare “dovrebbero essere utilizzati in larghissima parte per le infrastrutture che se portate a termine, darebbero respiro all’asfittica economia del luogo. Solo così, ha concluso Pirilli, potrebbe finalmente realizzarsi quello che sempre di più appare come un sogno: la trasversale Bovalino – Bagnara. Tra gli interventi che hanno stimolato il dibattito, tra gli altri,  quello dell’imprenditore di Bovalino Francesco Ferrigno e del sindaco di Gioiosa Jonica Mario Mazza, il quale ha auspicato che il traforo dello Zillastro, dovrebbe  essere tra le opere prioritarie che il Governo, in sinergia con la Regione e la Provincia ha il dovere di reperire i fondi necessari, per non aggravare ancora di più la situazione dell’estremo lembo d’Italia che è rappresentata dalla Locride, e nella fattispecie nel Distretto Sud della Locride.